A Impruneta grande raccolta di firme per non far andare via il medico di famiglia Andrea Bonucci

Alla notizia che a breve se ne sarebbe andato i suoi pazienti (e quelli che avrebbero voluto passare da lui) hanno subito reagito. Paola Barbacci, che ha promosso la raccolta, ci racconta i motivi

IMPRUNETA – Andrea Bonucci è un giovane medico di famiglia, sostituto del conosciutissimo dottor Valerio Talluri, e ormai si prende cura dei pazienti di Impruneta già da qualche anno.

Alla notizia che a breve se ne sarebbe andato i suoi pazienti (e quelli che avrebbero voluto passare da lui) hanno subito reagito.

È stata organizzata infatti una raccolta firme, affinché il dottor Bonucci possa prendere il posto definitivamente del dottor Talluri, ormai prossimo alla pensione.

Una bella soddisfazione per il giovane medico, che in pochissimo tempo è riuscito a entrare nel cuore dei suoi pazienti, tanto da farli “rivoltare”. Segno di provata competenza e compassione, caratteristiche fondamentali per un medico.

Ce lo ha raccontato Paola Barbacci, promotrice di questa raccolta firme, che da subito si è adoperata per far rimanere il giovane medico ad Impruneta.

“Tutti i pazienti in cura dal dottor Bonucci sono soddisfatti e felici e non vogliamo lasciarcelo scappare” inizia Paola.

“Il dottor Bonucci – aggiunge – è di un’educazione unica e competente come pochi e sempre disponibile. Ricorda tanto i dottori di una volta, e qualora se ne andasse, saremo in molte a seguirlo”.

A poche ore dall’inizio della raccolta sono già più di 300 le firme siglate: “Cerchiamo di fare il possibile affinché possa rimanere qui. Oltre alla raccolta firme abbiamo anche contattato il sindaco Alessio Calamandrei, nella speranza che possa aiutarci in qualche modo”.

“Ormai il dottor Bonucci segue i suoi pazienti già da qualche tempo – prosegue – e non ho mai trovato nessuno che si sia lamentato di lui in alcun modo”.

Lo testimoniano tutte le belle parole dei suoi pazienti, che alla notizia del suo probabile trasferimento, si sono uniti in un unico coro sui social: “Non scherziamo, il dottor Bonucci non si tocca, è bravo e disponibile, si prende cura dei suoi pazienti come pochi”.

Oppure: “Una volta tanto che c’è un medico competente non si può far scappare via così”.

Per chi volesse partecipare, è possibile aderire alla raccolta firme presso la Bottega del Caffè di Franca o al negozio il Girasole Blu di Andrea Giani, oppure si può contattare direttamente Paola Barbacci, Sabrina Tofanari e Susanna Bencini.

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