Artigiane fiorentine (c’è anche una imprunetina): flash mob per l’8 marzo al piazzale Michelangelo

Un messaggio di coraggio, solidarietà e speranza dalle imprenditrici di Confartigianato Imprese Firenze: fra loro Costanza Masini, della Fornace Masini

FIRENZE – Un messaggio di coraggio, solidarietà e speranza dalle imprenditrici di Confartigianato Imprese Firenze.

Questa mattina, al piazzale Michelangelo, le artigiane fiorentine (fra loro anche l’imprunetina Costanza Masini, della storica Fornace Masini) hanno posato  con un ramo di mimosa in mano e un cartello che indica il proprio settore di attività. Sullo sfondo, la città.

L’iniziativa nasce da un’idea di Confartigianato Giovani Imprenditori.

” Vogliamo dire alle artigiane fiorentine: non siete sole –  dice la presidente Bianca Guscelli – Unendo forze e idee potremmo crescere ancora di più. La crisi lo dimostra: le imprese che reggono meglio sono quelle che collaborano tra loro”.

Secondo i dati sull’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Firenze, relativi al terzo trimestre 2020, nella città metropolitana di Firenze sono 23.026 le imprese femminili (il 21% del totale) di cui 20.170 attive: nei primi nove mesi dell’anno scorso ci sono state 1000 iscrizioni e 1127 cessazioni.

I settore dove le donne imprenditrici sono più presenti sono il commercio (5.242 imprese), il manifatturiero (3.247), servizi (2.041), alloggio e ristorazione (1.862), agricoltura e pesca (1.702).

Il 60,9% delle attività “rosa” risiede nell’area urbana fiorentina, il 20,2% nell’empolese Valdesa, il 9% in Mugello e in Val di Sieve, il 5,5% nel Chianti, il 4,4% nel Valdarno Superiore.

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