IMPRUNETA – Tutti i genitori dei nuovi nati nel 2021 riceveranno un invito a recarsi presso la biblioteca comunale di Impruneta, per ricevere in dono un libro.
E avranno modo così di iscriversi alla biblioteca e di conoscerne i servizi, anche per i più piccoli.
L’iniziativa coinvolge tutti i nuovi nati nel 2021 e si chiama appunto “Un libro ad ogni nuovo nato”.
Dalla collaborazione fra Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Gianni Rodari e Accademia Drosselmeier, nasce il programma di promozione della lettura rivolto ai nuovi nati e alle loro famiglie.
Il progetto vede coinvolti quei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento di “Città che legge”, e presidi culturali nei vari territori come librerie per ragazzi, centri e associazioni culturali che promuovono la lettura.
Il volume scelto come dono è “Come ti senti”, di Anthony Browne, pubblicato da Giannino Stoppani edizioni.
L’autore e illustratore britannico, noto per il suo lavoro a livello internazionale, è stato Children’s Laureate nel Regno Unito nel biennio 2009-2011, figura già esistente in altri paesi, in Italia istituita grazie alla collaborazione fra l’Accademia Drosselmeier e l’Associazione delle Librerie Indipendenti per Ragazzi (Alir).

Il progetto gode oggi del sostegno del Cepell e della della Bologna Children’s Book Fair ed è patrocinato di Ibby Italia e da AIE.
“Il progetto in questione – dice l’assessore ai servizi bibliotecari, Sabrina Merenda – è reso possibile grazie a una donazione, per cui siamo stati scelti riguardo la” Qualifica di Città che Legge” e di cui ringrazio. Ma anche per merito della attiva collaborazione dell’ufficio di Stato Civile e il Comune di Impruneta”.
“Abbiamo creato un volantino e una lettera di presentazione – aggiunge – e una comunicazione precisa, che arriva ai genitori dei nuovi nati. Il tutto corredato con l’ avvenuta trascrizione dell’atto di nascita nei registri dello Stato Civile”.
“Un lavoro di squadra significativo – commenta orgogliosa – che unisce la parte apparentemente fredda e burocratico-amministrativa, con la promozione fin dalla tenera età, della lettura e l’inclusione di quel miracolo effettivo che è una nuova vita, per la sua famiglia e per la sua comunità”.
“Un nuovo cittadino fra noi! – conclude l’assessore – Benvenuto nella Città che Legge. Gianni Rodari direbbe che non esiste regalo più bello di esser accolti nella lettera con la sua immensa pedagogia e cultura”.
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