IMPRUNETA – Si dichiaro “sorpresi che una nostra proposta sia accolta dall’assessore Matteo Aramini in termini così negativi e perentori e sembrerebbe addirittura che non si voglia tenerla minimamente in considerazione. Per questo motivo ufficializziamo la nostra proposta protocollandola e prevedendo (in alternativa) alla nostra ipotesi iniziale del posizionamento di 5 banchi nella parte inferiore della piazza, la soluzione di adibire a mercato l’ area davanti al loggiato del palazzo comunale”.
Lo dicono i consiglieri comunali di opposizione Gabriele Franchi (Cittadini per Impruneta), Leonardo Rossi (MoVimento 5 Stelle) e Roberto Viti (Obiettivo Comune). Che nei giorni scorsi avevano avanzato la loro idea alternativa.
# Impruneta, le opposizioni: “Ok 5 banchi in più al mercato del sabato. Ma non messi così…”
“Una soluzione di questo genere – rilanciano – è già in parte attuata: infatti da anni in occasione del mercato del sabato, sono presenti alcuni banchi in questa area. Ed una volta al mese si tiene il mercatino Mangiasano che occupa tutta l’area antistante il palazzo comunale”.
“E’ doveroso mettere a conoscenza dei cittadini – proseguono – che l’amministrazione comunale non è propensa a questa soluzione perché non vuole perdere gli introiti dei possibili matrimoni del sabato, che sarebbero meno appetibili per la presenza dei banchi all’uscita degli sposi”.
“Riteniamo – sottolineano – che il disagio che si creerebbe a tanti cittadini, con la chiusura della carreggiata che attraversa piazza Buondelmonti, non sia comparabile con i probabili maggiori introiti dei matrimoni”.
“Siamo molto critici inoltre – rimarcano – sul fatto che, come riferito dal sindaco nelle Commissioni Consiliari che hanno visionato questo piano del commercio, la chiusura della piazza il sabato mattina dovrebbe costituire una sperimentazione per la pedonalizzazione di piazza Buondelmonti”.
“E’ improponibile – continuano – che si parli di pedonalizzazione quando ci sono marciapiedi in pieno centro storico che sono da rifare da decenni così come da decenni ci sono in Piazza Accursio da Bagnolo avvallamenti (ma di fatto grosse buche) che hanno costretto il Comune a recintare con transenne una parte della piazza, eliminando così 8 posti di parcheggio pubblico”.
“Si pensi prima a fare la normale manutenzione dei percorsi pedonali – incalzano – e non avventurarsi in interventi su piazza Buondelmonti che da trenta anni, sono stati sempre fallimentari”.
“Si pensi – denunciano ancora i tre consiglieri – a quante risorse sono state spese inutilmente per il famoso progetto di piazza Buondelmonti (l’idea della piazza pedonale è nato allora), oppure alla panchina artistica che ancora è lì senza nessuna previsione di toglierla”.
“Una sperimentazione che invece riteniamo utile – suggeriscono – è quella di chiudere un sabato piazza Buondelmonti, come previsto nel piano del commercio e verificare i risultati. E’ più attendibile questa sperimentazione se si sceglie un sabato in cui è presente l’ecofurgone di Alia, al quale indubbiamente deve essere assegnato un posto che garantisca il facile accesso degli utenti”.
“Questa sperimentazione – dicono ancora più convinti – è ancor più auspicabile se si considera che le concessioni che verranno rilasciate agli ambulanti hanno una validità per 12 anni e se, come riteniamo noi, si verificherà che i 5 banchi a valle del pozzo creano problemi e devono essere spostati, si dovrà redigere un nuovo piano del commercio con tutti i passaggi previsti dalla legge”.
“Chiediamo quindi – annunciano – che l’amministrazione comunale presenti in consiglio, insieme con il piano di commercio già visionato, anche un piano che preveda una delle due soluzioni da noi proposte. E che sia in quell’ambito che viene deciso quale piano approvare”.
“Rivendichiamo il diritto – concludono – di richiedere ed ottenere che vengano predisposti atti sui quali si possa esprimere il consiglio comunale. E non un atto unico con la formula del prendere o lasciare, senza possibilità di discussione o modifiche”.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

























