IMPRUNETA – Mozione congiunta di tutti i gruppi di opposizione in consiglio comunale a Impruneta (Alessandro Giovannini e Gabriele Franchi di Cittadini per Impruneta; Roberto Viti, Obiettivo Comune; Leonardo Rossi, M5S; Matteo Zoppini, centrodestra): il tema è quello della vivibilità del centro storico del capoluogo.
“Nel cuore del centro storico di Impruneta – dicono – permangono da troppo tempo alcune situazioni di estremo degrado, le quali, oltre a rappresentare un’immagine deleteria che il capoluogo offre di sé, rappresentano anche dei pericoli concreti per le persone che quotidianamente di lì transitano”.
“Il marciapiede di via Leopoldo Vanni – entrano nel dettaglio – quello di via Giuseppe Mazzini e la pavimentazione di piazza Accursio da Bagnolo sono rimasti sinora inspiegabilmente fuori da ogni piano di manutenzione straordinaria, pur essendo tre spazi importanti della viabilità pedonale e automobilistica imprunetina e trovandosi come già accennato in pieno centro del paese”.
“Il marciapiede di via Vanni – ricordano – nel tratto all’altezza dello scollino e di fronte all’Opera Pia, risulta transennato da ben sei anni. Nel 2015 infatti l’amministrazione comunale decise di impedire il transito dei pedoni, reso estremamente pericoloso a causa del dissesto del marciapiede, con transenne che dovevano avere in origine una funzione temporanea in attesa degli interventi manutentivi: le transenne sono però ancora oggi al loro posto, e in quel tratto di strada i pedoni non possono in alcun modo usufruire del salvagente”.
“Il marciapiede di via Mazzini – continuano – dal lato opposto della basilica si trova invece da molti decenni in condizioni indecorose. In quella che è una delle vie più frequentate dai cittadini, che si recano nelle molte botteghe che vi sono o fanno la spola tra piazza Buondelmonti e piazza Accursio, quel marciapiede è una minaccia costante che negli anni ha causato più di un incidente, specialmente alle persone più anziane (le ultime segnalazioni di simili episodi risalgono a poche settimane fa)”.
“Ultima ma non per importanza – dicono ancora – la pavimentazione in masselli autobloccanti di piazza Accursio vede una eclatante serie di avvallamenti (che diventano piscine nei giorni di forte pioggia), alcuni dei quali hanno causato meno di due mesi fa un grave incidente ad un veicolo, obbligando la polizia municipale a transennare l’area per ragioni di sicurezza”.
“I precedenti legati alle transenne in luoghi di pericolo – sottolineano – si veda quello sopra citato di via Vanni, ci spingono con ancora più forza a chiedere un intervento di sistemazione, per evitare che anche in piazza Accursio le transenne possano restare a vita”.
“Un paese come il nostro – sono convinti – per rilanciarsi e guardare al futuro ha bisogno di una serie importante di opere e progetti, ma non può prescindere dal realizzare quei piccoli interventi che costituiscono la base per un territorio vivibile, decoroso e riconciliato con i propri cittadini”.
“Vedere marciapiedi nelle condizioni di quelli di via Vanni e via Mazzini – accusano -o piazze nelle condizioni di piazza Accursio non è degno di un comune civile, alla luce anche dei troppi anni trascorsi da quando tali problematiche si sono presentate per la prima volta; oltre ad essere un pericolo ed una triste realtà quotidiana per tutti gli imprunetini, le dissestate pavimentazioni sono anche una pessima presentazione di Impruneta a turisti e visitatori, i quali arrivando nel centro storico del nostro splendido borgo non meritano di vedere situazioni degne forse delle peggiori periferie”.
“Sappiamo – ammettono – che questi tre luoghi sono soltanto alcuni di quelli nei quali sarebbe opportuno intervenire in maniera tempestiva tra il capoluogo e le frazioni, ma, nella consapevolezza anche della difficoltà di risolvere ogni singolo problema, crediamo che partire dalla risistemazione dei marciapiedi di via Vanni e via Mazzini e degli avvallamenti di piazza Accursio sarebbe un atto di forte impatto simbolico, oltre a rappresentare naturalmente la tanto attesa fine di tre situazioni estreme di degrado”.
La mozione quindi chiede di “inserire nel Prospetto Investimenti 2021/2023, in seguito l’approvazione del bilancio consuntivo 2020, gli interventi di manutenzione straordinaria del marciapiedi di via Leopoldo Vanni, del marciapiede di via Giuseppe Mazzini e della pavimentazione di piazza Accursio, finanziando tali lavori con una parte dei 750.000 euro di Terna”.
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