TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Conclusa (a inizio agosto) la gara di affidamento del servizio di gestione del nido d’infanzia Pepolino del Comune di Impruneta, con l’aggiudicazione alla Cooperativa Sociale Arca: “Che ha presentato – spiegano dal Comune – un progetto pedagogico rinnovato”.
“Avendo come punto di riferimento il quadro europeo per la qualità dei Servizi Educativi a cura dell’infanzia – viene specificato – le Linee pedagogiche per il Sistema Integrato 0-6 del Ministero dell’Istruzione, la normativa regionale in materia, oltre che l’obiettivo primario del raggiungimento del benessere psico-fisico globale dei bambini, la Cooperativa realizzerà un progetto in continuità con il modello precedente, ma con elementi migliorativi”.
“Prendendo a riferimento l’esperienza durante la difficile fase del Covid-19 – si prosegue – si punterà ancora di più su un sistema educativo all’aria aperta, grazie all’ampio giardino attrezzato del nido, si darà valore alle attività possibili negli spazi esterni, l’osservazione empirica della natura e i processi di manipolazione dei materiali, grazie alla “Tana Verde”. Per ogni stagione ci saranno “frutti” e meraviglie da scoprire, per creare connessioni grazie al linguaggio espressivo, nell’angolo esterno dedicato alla pittura e alla narrazione”.
“In linea con il giardino – si spiega ancora – anche l’interno del nido propone angoli morbidi, della lettura ad alta voce (progetto Leggere Forte della Regione Toscana) e laboratori motori e sensoriali. Infine, vi è l’obiettivo di coinvolgere alcune realtà del territorio per coltivare nei piccoli il senso di appartenenza ai luoghi, la conoscenza di tradizioni culturali e artistiche locali”.
“Al centro del nido Pepolino – si ricorda – da sempre, l’asse di relazione fra i coordinatori pedagogici del Comune, il personale qualificato della cooperativa e le famiglie, rese partecipi mediante programmi di co-responabilità fra tutte le parti coinvolte per il benessere psico fisico e sociale del bambino, per cui viene adottato il metodo Bio-Psico-Sociale, dove la salute della persona va di pari passo con la partecipazione sociale”.
“In questi 3 anni di delega – dice l’assessore alla scuola, Sabrina Merenda – ho avuto il piacere di dare un nome, nel 2019, al nostro nido di Tavarnuzze con una bellissima cerimonia di intitolazione come “Pepolino”. Dal 2020, a causa del Covid-19, ho seguito personalmente, con il mio assessorato e le figure coinvolte nella impegnativa organizzazione, le complesse pianificazioni per permettere che il Nido funzionasse al meglio”.
“In questo – tiene a dire – devo ringraziare tutti coloro che, nei vari ambiti e mansioni, lo hanno permesso, comprese le famiglie con le quali il dialogo ha cercato di restare continuativo, grazie anche alla tecnologia. Adesso finalmente è stata portata a termine, dagli uffici educativi del Comune e dalle commissioni di pertinenza (che ringrazio) anche questa gara d’appalto che permetterà delle migliorie importanti. Saluterò le famiglie delle nuove piccole leve personalmente a settembre, con l’auspicio che il nido Pepolino resti sempre un valore aggiunto del nostro territorio, in grado di supportare la crescita dei nostri piccoli e anche il lavoro prezioso dei loro genitori”.
“In tempi come questi – conclude Merenda – non sono certo parole scontate per me, ma cariche di una consapevolezza pratica. Il progetto presenta anche sfumature montessoriane, fino a momenti creativi nella scia del metodo di Maria Maltoni, per fluire nel metodo empirico. Voglio infine ricordare anche lo splendido lavoro delle educatrici, e il loro impegno nella formazione continua, senza le quali tutto questo non esisterebbe”.
L’assessore Sabrina Merenda sarà presente agli incontri stabiliti per i primi di settembre con i genitori, i coordinatori e Arca, il 2 e il 3 settembre dalle 17, all’aperto nel giardino del nido.
Il servizio mensa riprenderà già dal 6 con la colazione e dall’8 settembre con il pranzo per i “vecchi” iscritti, mentre su ogni inserimento sarà valutato il momento opportuno durante la fase di ambientamento dei piccoli.
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