La Festa dell’Uva 2021… ridotta. Un carro in piazza per ogni rione, tanti colori, camper per vaccinarsi

Alla fine l'edizione senza coreografie e spettacolo (e classifica) ha comunque riavvicinato, in questi tempi difficili, gli imprunetini alla loro festa. Il dettaglio della giornata di ieri

IMPRUNETA – Non è stato un anno di Festa dell’Uva “normale”. Ma dopo il 2020 azzerato, l’ultima domenica di settembre i colori di Pallò, Fornaci, Sante Marie e Sant’Antonio sono tornati a far bella mostra di loro in piazza.

Con l’esposizione dei carri dei quattro rioni di Impruneta, si è conclusa ieri la 95esima Festa dell’Uva di Impruneta: nel mese di settembre l’Ente ha organizzato un ricco cartellone che, come sempre, ha visto il susseguirsi di una serie di eventi che hanno coinvolto i rioni e la cittadinanza.

Una festa aperta a tutti in “versione anni ’60”, quella che ha coinvolto Impruneta a partire dalle 13, con la rievocazione statica dei carri dei rioni delle Sante Marie, delle Fornaci, del Pallò e del Sant’Antonio posizionati nel centro di piazza Buondelmonti.

E con tantissime persone che si sono soffermate a scattare foto e selfie vicino ai carri.

Niente coreografie spettacolari. Niente balli. Niente classifica finale. Non diciamo (anche per scaramanzia) che sarà per l’anno prossimo. Intanto quest’anno… è stato così.

“Questa è la festa del paese che ha voglia di ricominciare, dare un nuovo start per vedere e traguardare il 2022, un evento che ha delle radici profonde e importanti. Quest’anno sento forte il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione – dichiara Riccardo Lazzerini, presidente dell’Ente Festa dell’Uva – è grazie alla compattezza dei Rioni che siamo stati in grado di proporre un programma importante, nonostante il periodo storico complesso che stiamo vivendo”.

Tra le varie iniziative, la presenza del camper vaccinale anti-Covid in funzione “open day”, in sosta davanti al Comune di Impruneta, ha consentito ai presenti l’opportunità di  potersi vaccinare senza prenotazione.

“Insieme a Regione Toscana e alla Società della Salute – ha dichiarato  Alessio Calamandrei, sindaco di Impruneta – che ringrazio, abbiamo fortemente voluto portare il punto vaccinale in piazza. Se oggi vogliamo dare un segnale di normalità, anche se con le dovute precauzioni, bisogna far presente che l’attenzione deve rimanere alta e capire che vaccinarsi è fondamentale. Se la gente non vuole andare ai punti vaccinali, noi li portiamo dalla gente. E’ importante arrivare definitivamente a un’immunità totale”.

Impruneta ha voluto anche premiare l’attore toscano (grassinese) Sergio Forconi in occasione del suo ottantesimo compleanno.

“Sono di Grassina – ha detto Forconi – ma per un periodo ho lavorato nel comune di Impruneta. L’anno scorso la Festa dell’Uva è mancata tanto, l’Impruneta senza questa festa è un paese zoppo, è importante che si sia ripresa questa tradizione e io vi partecipo sempre molto volentieri e sono amico di tutti i Rioni. Io sono per la socialità”.

Alle 18 si è svolta la premiazione del 40° concorso della Vetrina dell’Uva, competizione tra i commercianti del paese per la Vetrina più bella ispirata all’Uva e alla sua Festa.

Primo classificato Antica Merceria, secondo la profumeria-erboristeria Il BiancoSpino, terzo il negozio di abbigliamento Cuci e Ricuci.

E’ stato poi consegnato il premio al rione delle Fornaci per aver effettuato il maggior numero di donazioni al torneo di solidarietà della Gara Solidarietà rionale per le donazioni di sangue.

Gli ospiti della Festa sono stati anche allietati dalla musica, nel pomeriggio infatti si è esibita la Filarmonica “Giuseppe Verdi” Impruneta e ha suonato un quartetto rappresentativo dei quattro rioni diretto dal maestro Marco Farruggia che ha utilizzato degli strumenti “artigianali”.

Durante la giornata i negozi di Impruneta sono rimasti aperti ed è stato possibile visitare per tutto il giorno il Museo/Archivio Permanente della Festa dell’Uva in piazza Buondelmonti.

Il paese è stato inoltre  teatro di diversi eventi ludici tra cui l’esposizione di auto d’epoca Alfa Romeo, la mostra mercato di prodotti gastronomici e il “Mini Mercatino dei Ragazzi Rionali” promosso dall’associazione La Barazzina.

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