IMPRUNETA – “Alla fine, la Fiera di San Luca si farà, risultato non scontato viste le premesse, cioè le note della Prefettura, la commissione di pubblico spettacolo per le giostre e le normative che, a causa del Covid-19, si sono sommate a tutte quelle già esistenti, rendendo la scelta complessa”.
Lo dice, ufficialmente, in una nota, il Comune di Impruneta: “Infatti – si specifica – soprattutto le ultime disposizioni, sono andate ad aumentare in maniera sostanziale le potenziali spese che sarebbero a quel punto divenute insostenibili”.
“Tra le alternative possibili – viene spiegato -si è scelta la soluzione che evitava l’annullamento della Fiera stessa”.
Rispetto alle edizioni precedenti, sono confermati perciò il Luna Park, che segue delle norme ben precise, i banchi del mercato, rientranti nel piano del commercio a concessione decennale, e i tradizionali polli in piazza Nova.
Non ci sarà invece la classica fiera del bestiame del martedì e nemmeno i “Fochi” del giovedì.
Quest’anno, inoltre, di comune accordo con l’associazione Fiera di san Luca, non saranno concessi gli spazi della Barazzina all’associazione organizzatrice.
“È stato un percorso lungo e complesso che tuttavia ha visto sempre coinvolti tutti gli attori nelle difficili scelte prese – dichiara il sindaco Alessio Calamandrei – Siamo consapevoli di non esser riusciti ad accontentare tutti, ma siamo allo stesso tempo convinti di aver fatto del nostro meglio, stante le normative attuali per cercare di sconfiggere la pandemia.”
Si ricorda inoltre che sarà obbligatorio, sia per il mercato sia per il Luna park, essere muniti di green pass, con l’obbligo dell’uso della mascherina all’interno dell’area Fiera.
Infine, lunedì 18 ottobre, ricorrenza del giorno di San Luca, tutti gli uffici e i servizi comunali resteranno chiusi, ad eccezione della reperibilità per stato civile e servizi cimiteriali in mattinata.
Anche la scuola quest’anno rimarrà chiusa lunedì 18 ottobre.
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