BAGNO A RIPOLI – A cento anni dalla traslazione della salma all’Altare della Patria, il Comune di Bagno a Ripoli dedica una targa all’ingresso del palazzo comunale al Milite Ignoto.
L’iniziativa, promossa dal consiglio comunale che nella seduta dello scorso 30 settembre ha approvato a larghissima maggioranza una apposita mozione, è stata recepita dall’amministrazione comunale come primo passo di un percorso che porterà nelle prossime settimane al conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto come “esempio di sacrificio, simbolo di unità e monito di pace”, come recita la stessa targa.
La cerimonia di apposizione dell’insegna si è svolta ieri mattina alla presenza del presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, del generale Rosario Aiosa, promotore del progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia”, del sindaco Francesco Casini e del presidente del consiglio comunale Francesco Conti.
Erano presenti inoltre rappresentanti del Corpo dell’Arma dei carabinieri e della polizia municipale.
“Ringrazio il consiglio comunale e l’Associazione Nazionale Carabinieri che hanno dato il via a questa iniziativa – ha dichiarato il sindaco Casini – con cui vogliamo onorare la figura del Milite Ignoto: un simbolo importantissimo della nostra unità nazionale, a cui ispirarsi nei momenti di difficoltà e a maggior ragione oggi, dopo la fase di emergenza da cui stiamo finalmente uscendo”.
“Quello del Milite Ignoto – ha aggiunto il presidente Mazzeo – è un messaggio potente, che vuole celebrare chi sta nelle retrovie. Onorarne il sacrificio oggi è anche un modo per riconoscere l’impegno di chi è in prima fila nella lotta al virus: donne e uomini di cui spesso non conosciamo il nome ma che sono dal primo giorno “in trincea” per difendere ognuno di noi”.
“Grazie a tutti i Comuni che stanno rispondendo in maniera importante al nostro appello – ha concluso il generale Aiosa – Già oltre 3.000 Comuni, tra cui 16 capoluoghi di regione e due terzi dei capoluoghi di provincia, hanno aderito al progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia”. Le iniziative del centenario andranno avanti fino al 2 giugno 2022″.

























