Revoca finanziamento scuole Impruneta: cinque consiglieri di opposizione sfiduciano il sindaco

Mozione consiliare: "E' arrivato il momento che Alessio Calamandrei risponda politicamente del peggior disastro della recente storia di Impruneta"

IMPRUNETA – Cinque consiglieri comunali di opposizione a Impruneta hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco, Alessio Calamandrei.

Sono Gabriele Franchi (Cittadini Per Impruneta), Roberto Viti (Obbiettivo Comune), Flavia Maurri (MoVimento 5 Stelle), Chiara Innocenti (Gruppo Misto) e Matteo Zoppini (Fratelli d’Italia-centrodestra).

Il tema è quello delle ormai “famose” scuole nella zona della piazza Bandinelli, che non verranno costruite. 

“Dopo che anche il Cipe ha revocato il finanziamento di 4,43 milioni – dicono i consiglieri – il progetto nuovi plessi ai Sassi Neri è definitivamente morto”.

“Nessuno – accusano – si è preso la responsabilità per questo clamoroso fallimento, che rimane tuttavia ancora il progetto di legislatura”.

“Sebbene tale scempio abbia avuto molti colpevoli – rilanciano – nessuno più di Alessio Calamandrei ne è stato l’artefice e l’esaltatore”.

“Abbiamo perciò ritenuto necessario – argomentano i quattro consiglieri – presentare una mozione di sfiducia nei suoi confronti, un atto dovuto per denunciare  il danno enorme fatto alla collettività imprunetina e all’intelligenza di tante persone”.

“Il colpo della perdita totale dei finanziamenti – rilanciano – si aggiunge a quelli già in atto sulle strutture scolastiche del capoluogo, sulla sua socialità, sulle famiglie, sui bambini e su tutto ciò che gravita intorno al mondo scuola”.

“Noi – concludono – crediamo che fare politica non debba coincidere in alcun modo con promesse fasulle e fughe dalle proprie responsabilità: è arrivato il momento che il sindaco risponda politicamente del peggior disastro della recente storia di Impruneta”.

La mozione di sfiducia

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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