“Quel gran genio del mio amico”: giovedì 5 maggio al Cinema Antella il film di Alessandro Sarti

Dedicato a Leonardo Da Vinci. Con Giuditta Niccoli, Daniela Morozzi, Athina Cenci, Sergio Forconi, Bruno Santini, Katia Beni, ...

ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Si proietta giovedì 5 maggio alle 21.30 al cinema del CRC dell’Antella “Quel gran genio del mio amico”, film di Alessandro Sarti.

Nel cast, pieno di grandi volti toscani, Giuditta Niccoli, Daniela Morozzi, Athina Cenci, Sergio Forconi, Bruno Santini, Katia Beni, … .

Per Sergio Forconi una sorta di serata da giocare “in casa” (ma non lo dite a lui, grassinese doc, visto che si proietta nella “rivale” Antella…).

Imponente il lavoro di produzione che ha impiegato quasi 400 persone tra attori e comparse.

Girato in varie location dell’area metropolitana, a partire dalla casa natale di Leonardo a Vinci, il film presenta anche alcune ambientazioni ripolesi, tra cui quella particolarmente suggestiva dell’antico spedale del Bigallo.

Qui, la scena dell’osteria in cui compare con un cammeo anche il primo cittadino Francesco Casini nelle vesti di un avventore. 

Alla proiezione del lungometraggio, giovedì sera saranno presenti Forconi e il regista, accanto al sindaco e al presidente del Crc Antella Alessandro Conti.

Benefica la finalità della serata. Il film infatti sostiene la Fondazione Cure2Children, che promuove la cura dei bambini affetti da malattie oncologiche. 

Il film è patrocinato dal consiglio regionale della Toscana e, tra i numerosi enti, dal Comune di Bagno a Ripoli. Ingresso: intero 7 euro, ridotto 6 euro.

Il Cinema Antella si trova presso il C.R.C. Antella in via di Pulicciano 53 all’Antella. Info: 055621207.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...