SAN CASCIANO – Non c’è solo Milano, la “city” italiana per eccellenza, nel panorama delle compravendite delle società calcistiche professionistiche.
C’è anche uno studio fortemente radicato e legato a San Casciano che, giusto alcuni giorni fa, ha concluso un certosino lavoro andato avanti per mesi.
Portando a compimento la compravendita dell’Imolese, società di Lega Pro (Serie C). Squadra che peraltro disputa la stagione 2022/23 nello stesso girone (il B) del San Donato Tavarnelle, approdato quest’anno al calcio dei professionisti, dopo la storica vittoria del campionato 2021-22 in Serie D.
A raccontarcelo è uno dei soci dello studio (Lawyers in Florence), Filippo Corsi, nel “quartier generale” sancascianese, in via Roma.
Accanto a lui alla Lawyers in Florence ci sono il fratello Matteo Corsi, Francesco Quattrone, Stefano Vestrini, “oltre a un team – spiega Corsi – di legali e professionisti con i quali seguiamo tutti i rami specifici di cui ci occupiamo”.
Fra questi, appunto, c’è quello legato al mondo sportivo, il calcio in particolare. Agli atleti, agli allenatori, alle società.
“Il nostro studio legale ha speso quattro mesi di attività su questa iniziativa – inizia il suo racconta Filippo Corsi – che reputiamo di una certa importanza. Sia a livello generale che come soddisfazione per il nostro territorio. Ovvero, la vendita di una società di calcio professionistico”.
“Attività – prosegue – per le quali si usano spesso grandi studi, in particolare milanesi. Il nostro studio invece è locale, nato a San Casciano nel 1971: e benché, ovviamente, ormai su un ampio raggio, siamo legati a doppio filo a questo territorio”.
Il legame con il mondo del calcio invece parte dal passato, dallo lo zio Tito Corsi, personaggio molto conosciuto e a lungo nel calcio professionistico, fino alla Serie A.
“Io ad esempio – spiega Filippo Corsi – sono sia legale (iscritto al foro di Arezzo) che agente FIGC. Facciamo quindi anche intermediazione di calciatori, curiamo i loro interessi”.
In questo caso però sono andati oltre, seguendo passo dopo passo la cessione-acquisto di una società professionistica. Operazione complessa e laboriosa, che ha richiesto un impegno consistente.
L’Imolese, appunto, “passata di mano venerdì scorso – commenta soddisfatto Corsi – dal dottor Antonio De Sarlo, un imprenditore di Battipaglia, a un imprenditore siciliano, già presidente dell’Akragas (gloriosa società che oggi gioca in Eccellenza ma già con promozione in vista in Serie D, n.d.r.) Giuseppe Deni“.
Una grande soddisfazione, sia professionale che personale, oltre che una “vetrina” importante per lo studio stesso: “Abbiamo già ricevuto altri due mandati a comprare altre sue società di calcio” anticipa Corsi.
“L’operazione infatti – sottolinea – ha avuto grande cassa di risonanza a livello nazionale. Ma, al tempo stesso, per noi è altrettanto importante far sapere che siamo di San Casciano. Ci teniamo molto”.
Lo studio legale si occupa di diritto civile ma, allo stesso tempo, l’altro grande ramo è appunto il diritto sportivo. Guardando sia al presente che al futuro.
“Siamo entrati nel calcio femminile – conclude Filippo Corsi – Con il nuovo status da professioniste già moltissime calciatrici si sono affidate a noi. E’ un settore destinato a crescere: ci lavoriamo e ci contiamo molto”.
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