BAGNO A RIPOLI – Il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, fa il punto dopo il sopralluogo di stamani, lunedì 24 aprile, sui cantieri della terza corisa dell’A1 sul territorio ripolese.
Sopralluogo effettuato con l’ad di Autostrade, Roberto Tomasi, con il ministro alle infrastrutture e ai trasporti, Matteo Salvini e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
“È stata l’occasione – dice Casini – per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione della nuova galleria del San Donato. Ma anche per tornare a porre l’attenzione sulle tante criticità connesse all’opera che si riversano sul nostro territorio”.
“Ho portato all’attenzione del ministro – prosegue il sindaco – il fortissimo ritardo di Autostrade sulla realizzazione del nuovo parcheggio dell’ospedale “Santa Maria Annunziata”, con la data di avvio lavori che slitta di anno in anno. Un’opera fortemente attesa dalla comunità e non rimandabile oltre”.
“Così come la nostra richiesta ad Aspi – riprende – di avere un passo più deciso sull’inserimento paesaggistico e ambientale, incluse soluzioni innovative per ridurre l’inquinamento acustico, necessario e doveroso in un territorio di pregio come il nostro”.
“Ma anche i ritardi sul ripristino di alcune aree di cantiere – dice ancora Casini – dove i lavori sono terminati, come nel caso della galleria di via Romanelli, che permane in uno stato indecoroso per i cittadini e il territorio”.
“La necessità di ripristino della viabilità comunale usurata dal passaggio dei mezzi pesanti impegnati sui cantieri della terza corsia – aggiunge – e la realizzazione di adeguati sistemi di deflusso delle acque provenienti dalla carreggiata autostradale”.
“Altra questione importante e non più rimandabile – sono ancora parole di Casini – lo sblocco dei fondi da parte di Aspi e Ministero per il lotto intermedio della variante di Grassina, dove i lavori finalmente procedono a buon ritmo, che ancora e da troppo tempo aspetta risposte da Autostrade sul finanziamento del tratto tra Ghiacciaia e Scolivigne”.
“Una serie di impegni attesi ma non ancora pervenuti da parte di Aspi – dice ancora il sindaco ripolese – che dopo l’incontro di oggi torneremo a formalizzare in un documento diretto al Ministro”.
“Chiedendo quelle risposte – conclude – che il nostro comune, per il contributo dato a un’opera strategica per il Paese, oggi merita e pretende. Su tutto questo il ministro ha dato la sua disponibilità e preso impegno a seguire la questione. Pronti a confrontarci con lui quanto prima”.



































