BAGNO A RIPOLI – L’associazione L’A.R.C.A ha collocato nella zona del Pian di Ripoli alcuni cartelli, “su piante, luoghi e percorsi che a nostro parere meritano di essere conservati”.
“Sin dalla sua nascita nel 2020 – ricordano – la nostra associazione si è occupata del Pian di Ripoli e in particolare delle aree che rischiano di essere stravolte dagli interventi edilizi previsti dai nuovi strumenti urbanistici e dell’area destinata a parco, collocata fra i Ponti, la Pieve e Sorgane”.
“Il progetto del nuovo parco – sottolinea L’A.R.C.A. – rischia di cancellare preziose testimonianze del passato agricolo e specie vegetali degne di essere conservate, inserendo strutture che ne altererebbero la naturalità”.
“Visto che questo rischio è sempre più concreto – rilanciano – con il progetto esecutivo già approvato dalla giunta, l’1 maggio abbiamo collocato alcuni cartelli nel parco di segnalazione”.
Su alcune particolari “che a nostro parere – rimarcano – meritano di essere conservati: i gelsi monumentali, gli aceri campestri (utilizzati per dare sostegno alle vigne), gli alberi da frutto e i fossi, testimonianza del passato agricolo; il bosco di olmi, il canneto, le querce, specie vegetali più significative; i sentieri storici”.
“Basta guardarsi intorno – aggiungono – l’area è già un parco, basta ripulirla dai rifiuti abbandonati e dalle piante infestanti, dando nuova vita e nuovo valore a questi elementi e per questo noi li abbiamo segnalati con i cartelli”.
“Con la speranza – conclude L’.A.R.C.A. – che tutti possano affezionarsi a loro, aiutandoci a difenderli”.
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