spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 12 Gennaio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    L’allarme della polizia postale: “Attenzione alla truffa via PEC”. Ecco come funziona

    "Il messaggio segnala la presenza di fatture insolute - si specifica - ritardi o anomalie contabili mai riscontrate prima e richiesta di aprire allegati (file ZIP o PDF con malware) o di cliccare su link esterni"

    FIRENZE – “È in atto una campagna di phishing via PEC con cui i truffatori inviano falsi avvisi urgenti riguardanti fatture scadute o irregolarità amministrative, spacciandosi per enti pubblici o fornitori di servizi”.

    Lo rende noto la polizia postale, che ricorda anche che “anche una PEC può essere utilizzata per finalità fraudolente: la ricezione tramite posta elettronica certificata non garantisce automaticamente l’autenticità del contenuto”.

    “Vi invitiamo a prestare attenzione al messaggio – si ammonisce – e a valutare che spesso il testo utilizzato dai truffatori è allarmistico così da creare nella vittima l’urgenza di effettuare l’operazione richiesta e riporta frasi come Azione immediata richiesta o Ultimo avviso prima del blocco“.

    “Il messaggio segnala la presenza di fatture insolute – si specifica – ritardi o anomalie contabili mai riscontrate prima e la richiesta di aprire allegati (spesso file ZIP o PDF con malware) o di cliccare su link esterni”.

    “In caso di dubbio verificare sempre con attenzione il mittente – prosegue la polizia postale – controllando l’indirizzo PEC completo e non solo il nome visualizzato, non cliccare su link e non aprire allegati se non si è certi della provenienza del messaggio. In caso di presunte fatture, scadenze o comunicazioni urgenti, contattare direttamente l’ente o l’azienda utilizzando i recapiti ufficiali reperibili sui siti istituzionali”.

    “Se si sospetta un tentativo di truffa – conclude la Polposta – evitare di fornire dati personali o informazioni sensibili”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...