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domenica 1 Febbraio 2026
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    Il regista Christian Marazziti al debutto chiantigiano del suo film ha incontrato il pubblico di Tavarnelle

    Soddisfazione dell'associazione Cinema Olimpia che ha riempito la sala in occasione della proiezione del film "Prendiamoci una pausa", uscito da due settimane nelle sale cinematografiche

    BARBERINO TAVARNELLE – Quando l’imprevedibile accade in provincia, e coincide con l’emozione di incontrare un grande regista come Christian Marazziti, il cinema diventa un luogo ancora più speciale, più magico che investe e crede nei sogni di un gruppo di persone per realizzare la passione condivisa di un’intera comunità.

    In un pungente pomeriggio di gennaio il Cinema Olimpia di Tavarnelle, tenuto in piedi da circa mezzo secolo da un team affiatato di volontari e volontarie, mette a segno un doppio colpo da maestro.

    La proiezione pomeridiana del film “Prendiamoci una pausa”, uno dei dieci film più visti in questo periodo, e la presenza del suo regista Christian Marazziti, che ha voluto salutare il numeroso pubblico accorso nella sala di via Roma per il debutto chiantigiano della commedia che affronta un tema complesso, quello della pausa della riflessione nelle relazioni sentimentali.

    Il film, nel genere comico, uscito da pochissimo nelle sale, vanta un cast d’eccezione: Marco Giallini, Claudia Gerini, Paolo Calabresi, Fabio Volo, Ilenia Pastorelli.

    Il regista si è concesso generosamente ad alcune domande per la gioia del pubblico e dell’associazione Cinema Olimpia, che ha avuto l’onore e il privilegio di ospitare Marazziti, nonché autore della sceneggiatura insieme a Mauro Graiani e Gianni Corsi.

    Che tipo di accoglienza le ha riservato il pubblico di Barberino Tavarnelle?

    “Sono felice di aver trovato un pubblico attento, interessato, ho percepito una grande accoglienza e un calore spontaneo e sincero, un abbraccio mi ha dato tanta gioia”.

    Quale messaggio vuole veicolare con questa nuova produzione?

    “Io amo il mondo dei sentimenti, non mi piace il cinema fast che corre veloce, come i tempi che stiamo vivendo. Sul maxischermo voglio portare i valori che mi hanno insegnato i miei genitori, la mia famiglia, la scommessa è sempre quella di diffondere messaggi positivi, commedie che fanno divertire e riflettere allo stesso tempo, che danno al pubblico l’occasione di pensare e ritrovarsi guardandosi un po’ allo specchio”.

    Cosa si augura dal pubblico?

    “Spero che la gente possa trarre ispirazione dal film per prendersi una ‘pausa’, per cercare di conoscere meglio sé stessa e dare importanza alle relazioni, alla profondità dei rapporti. Dico questo perché le persone oggi vivono come in apnea, non respirano, non comunicano, non parlano, corrono e basta. Il cinema è una risposta culturale e sociale, aiuta a migliorare la vita delle persone perché fa sognare sogni e stimola immaginazione, empatia, spirito di immedesimazione. Un’ultima battuta in linea con il registro ironico del film… se il film vi è piaciuto ditelo, se non vi è piaciuto tenetelo per voi”.

    Tra i cultori del grande schermo il sindaco David Baroncelli, assiduo frequentatore del Cinema Olimpia.

    Per il lavoro culturale di qualità portato avanti da tantissimi anni, vuole ancora una volta esprimere un ringraziamento sentito all’associazione Cinema Olimpia, alla presidente Marisa Cavuoti, alle persone che rendono possibile questo sogno, per la passione, la dedizione e gli innumerevoli progetti che ha realizzato, ospitato e promosso in stretta relazione con il territorio, la comunità e le associazioni.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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