CASTELLINA IN CHIANTI – Ben 170 studenti, tante ambulanze, l’arma dei carabinieri, sirene spiegate, la polizia locale e provinciale impegnate a chiudere la strada.
C’è stato un incidente importante a Castellina, oppure no. È stata una esercitazione. Di più, è stata la decima edizione di “InSicurezza”, la Giornata della sicurezza stradale, promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) di Castellina e Radda in Chianti, che da anni è impegnata nella promozione della cultura della legalità e del servizio alla comunità.
Gli studenti e le studentesse di Castellina, Gaiole e Radda hanno simulato un incidente stradale con feriti. Quindi è arrivata l’ambulanza, è stata fatta la stabilizzazione e l’estrazione dei feriti, in perfetta sinergia con i carabinieri e la polizia municipale.
L’iniziativa si è tenuta il 28 settembre, al parcheggio dei camper a Castellina. C’erano carabinieri, polizia locale di Castellina e provinciale di Siena, la confraternita della misericordia di Castellina in Chianti con volontari e soccorritori. E c’erano le scuole, chiaramente.
“È stata una giornata davvero eccezionale – fa notare il sindaco di Castellina, Giuseppe Stiaccini – Una giornata che ha lasciato un segno profondo nei ragazzi, nei docenti e in tutte le autorità presenti”.
“Con l’esperienza – dice – si fa capire il valore inestimabile della catena dei soccorsi, il valore di chi fa il volontario, di chi guida l’ambulanza, di chi stabilizza i feriti e li porta verso gli ospedali. E poi l’accuratezza dei rilievi, la gestione della viabilità e del traffico che si genera quando accade un incidente”.
I soccorritori hanno anche spiegato ai ragazzi come effettuare una corretta chiamata d’emergenza al numero unico 112/118, illustrando i concetti base del primo soccorso e le prime azioni da compiere.
“Il grazie a tutti coloro che hanno dedicato il loro tempo e le loro energie per questo progetto – continua il primo cittadino – In primis, il grazie all’Associazione Nazionale Carabinieri che promuove l’iniziativa da tanti anni con dedizione e professionalità. Siamo davvero orgogliosi e grati del ruolo che viene svolto da questa associazione e dalle relazioni che sono state costruite”.
“Il nostro grazie chiaramente – prosegue – all’arma dei carabinieri la cui presenza è sempre capillare, alla misericordia e tutto il suo prezioso personale che fa volontariato e presta soccorso, alla nostra polizia locale che tiene le fila dell’iniziativa e la cui partecipazione è una garanzia, alla disponibilità della polizia provinciale di Siena, alla professionalità dell’A.C.I. di Siena, degli istruttori della scuola guida Elsa di Colle di Val d’Elsa e Autolinee Toscane”.
“E chiaramente il grazie va ai ragazzi e ragazze delle scuole e gli insegnanti tutti che dedicano spazio didattico ad iniziative di questo tipo che integrano il tempo scuola con il territorio, enti, associazioni che ne fanno parte” conclude.
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