C’è chi arriva nelle terre senesi fornito di camere d’aria di scorta, borraccia e bicicletta d’epoca e c’è chi segue un gruppo di amici che partecipano all’Eroica munito di colori, tela e cavalletto per dipingere scorci di ineguagliabile bellezza lungo il percorso.
Paolo Virgolini arriva da Forlì e mentre i suoi amici si impolverano sulle strade bianche pianta il cavalletto di fronte alla Macelleria Pini e si mette a dipingere ciò che il grande architetto senese Agostino Fantastici concepì all’inizio dell’Ottocento con la nuova piazza e la chiesa dei Santi Giusto e Clemente.
L’opera lentamente prende forma con dovizia di particolari e in una rapida successione di llinee, colori e colpi di pennello compare su tela una perfetta visione di piazza Matteotti, comprese le due macchine (bianca e azzurra) parcheggiate propro davanti alla chiesa.
Andrea Pagliantini
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