Tpl, le tre richieste di Immagina Greve alla giunta comunale del sindaco Sottani

Il gruppo di opposizione incalza: "Ci chiediamo cosa attenda ancora l'assessore ai trasporti del nostro Comune per difendere i diritti dei propri cittadini"

GREVE IN CHIANTI – È del 3 settembre scorso l’ultima di una lunga serie di richieste che il nostro gruppo ha fatto pervenire all’amministrazione comunale grevigiana, affinché si adoperasse presso Autolinee Toscane e la Città Metropolitana per un pressing quantomeno finalizzato a facilitare la comunicazione tra cittadini e gestori del servizio”.

Inizia così un lungo approfondimento sul tema-Tpl (Trasporto Pubblico Locale) da parte del gruppo di opposizione Immagina Greve.

Tpl che, come sappiamo, presenta tante situazioni (usiamo un eufemismo) migliorabili. In particolare nel territorio chiantigiano, dove è presente solo il servizio su gomma.

“Un servizio che ormai si connota per una gestione quantomeno lacunosa – dicono da Immagina Greve – per non dire proprio insufficiente, esacerbata dalla massiccia presenza di cantieri a Firenze. Nessun servizio come quello dei trasporti pubblici merita però di essere costantemente sotto l’osservazione e la vigilanza degli amministratori, soprattutto dei Comuni metropolitani, i cui cittadini subiscono in maniera pesante i disagi di corse che saltano, fermate soppresse e una comunicazione gravemente carente, a fronte di un costo che aumenta e pare invece non conoscere crisi”.

“Fin dall’inizio del nostro mandato – ricordano – abbiamo sottolineato che per noi il Tpl ha un ruolo cruciale, sia per la mobilità di oggi sia per quella futura, quando immaginiamo che il cambiamento climatico spingerà molti cittadini a trasferirsi nei comuni che possano ancora garantire una maggiore qualità della vita”.

“Ci siamo impegnati a collaborare – rivendicano – riuscendo anche a ottenere qualche piccolo miglioramento, ma è su scala più ampia (sul trasporto verso la città) che il problema, anno dopo anno, assume dimensioni evidenti senza che nessuno paia comprendere la seria necessità di imprimere una decisa svolta e assumere posizioni ferme”.

“Come premesso – ribadiscono – la presenza dei numerosi cantieri a Firenze ha reso ardua la programmazione e la gestione del servizio; ma è a maggior ragione per questa consapevolezza che ci saremmo aspettati un impegno più strenuo nella vigilanza, perché è nella difficoltà che si devono apprezzare le capacità amministrative. In gennaio abbiamo presentato una serie di proposte all’Amministrazione, che riportiamo per esteso per dovere di trasparenza”.

Poi, rendono noto da Immagina Greve, “abbiamo chiesto di impegnarsi a istituire un tavolo stabile di confronto e osservazione tra l’amministrazione comunale e il gestore del servizio di trasporto pubblico locale (Autolinee Toscane S.p.A.). Con la finalità di: monitorare periodicamente l’andamento del servizio sul territorio comunale; raccogliere e analizzare le segnalazioni dei cittadini; promuovere proposte e soluzioni condivise per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio”.

Chiedono inoltre di “promuovere la creazione di un servizio digitale comunale dedicato (un’applicazione o una piattaforma online). Che consenta agli utenti di: segnalare in maniera semplice e geolocalizzata disservizi e criticità; visualizzare lo stato aggiornato del servizio; contribuire con un sistema di feedback al monitoraggio del servizio. Tale sistema potrà essere sviluppato anche in collaborazione con Autolinee Toscane e con le amministrazioni comunali limitrofe sulle quali insistano le linee di maggiore utilizzo, al fine di favorire l’integrazione territoriale e la condivisione dei dati”.

Infine, chiedono alla giunta guidata dal sindaco Paolo Sottani di “farsi parte attiva presso la Città Metropolitana di Firenze e Autolinee Toscane per l’istituzione di un abbonamento integrato per studenti e pendolari extraurbani, che includa il servizio urbano di Firenze alle stesse condizioni economiche e di utilizzo previste per i residenti della città”.

“Ancora purtroppo – denunciano in conclusione – a scuole già aperte e con il già prevedibile caos a pieno regime, non abbiamo avuto risposta positiva. Nelle scorse settimane, sulle pagine dei giornali locali si sono susseguite lettere di cittadini che raccontavano i problemi di chi usa i mezzi pubblici del nostro territorio e che noi per primi abbiamo constatato. È di questi giorni la notizia della dura presa di posizione dell’assessore del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, contro Autolinee Toscane: ci chiediamo cosa attenda ancora l’assessore ai trasporti del nostro Comune per difendere i diritti dei propri cittadini”.

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