“Il Porcino più bello del Chianti” è quello di Giorgio Innocenti (da Greve in Chianti)

Ha ritratto il nipote, Francesco, con davanti sei meravigliosi esemplari di Boletus Aereus (porcini neri) trovati nei boschi intorno a Cintoia (Greve in Chianti). "Premio della Critica" al sancascianese Daniele Franchini

CHIANTI – E’ quella di Giorgio Innocenti, grevigiano, la foto vincitrice del concorso “Il Porcino più bello del Chianti”, organizzato dal Gazzettino del Chianti.

Dal momento che dopo tanto tempo è stata un’annata incredibile anche in territorio chiantigiano per la raccolta di funghi, abbiamo pensato di mettere in “gara” le foto dei vostri porcini.

Migliaia e migliaia infatti gli esemplari, in particolare Boletus Aereus (neri) e Boletus Aestivalis (estivi), trovati nei boschi del nostro territorio.

In una decina di giorni tantissimi si sono sguinzagliati nei boschi intorno a casa, come non accadeva da tempo. Spesso anche gruppi familiari: nonni e nonne, nipoti, in un bellissimo passatempo da vivere insieme nella natura.

E tante, tantissime le emozioni dei ritrovamenti.

Sono state oltre 70 le immagini inviate dai nostri lettori, che abbiamo poi messo in votazione sulla nostra pagina Facebook dall’11 al 15 ottobre.

Con il responso seguente (pubblichiamo solo le prime quattro posizioni).

1) Giorgio Innocenti (Cintoia, Greve in Chianti)_ 333 voti

2) Thomas Manzotti (San Polo, Greve in Chianti)_ 249 voti

3) Edoardo Garuglieri (Mercatale, San Casciano)_ 215 voti

4) Guido Masi (Poggio alla Croce, Greve in Chianti)_ 180 voti

A trionfare quindi, il meraviglioso scatto di Giorgio Innocenti, grevigiano, che ha ritratto in nipote Francesco con davanti una “bollata” favolosa di sei Boletus Aereus clamorosi. 

Trovati nei boschi intorno a Cintoia, nel territorio grevigiano.

In quello che è un passaggio di consegne nonno-nipote che auguriamo a Giorgio (e a Francesco) possa far proseguire la “tradizione-Innocenti” nei boschi per tanto, tanto tempo ancora.

Aspettiamo quindi Giorgio (e Francesco) nel nostro ufficio di redazione a San Casciano per la consegna del premio.

Un kit composto da borsa traforata per la raccolta dei funghi, coltellino con pennellino per la loro pulizia, spazzola (per lo stesso utilizzo), guanti, affila coltellino.

Il premio vinto da Giorgio (e Francesco) Innocenti

Il “Premio della critica”

Ci teniamo anche a rendere noto il “Premio della critica”, ovvero a indicare la foto migliore secondo la redazione del Gazzettino del Chianti.

Che, per quanto ci riguarda, è quella di Daniele Franchini, di San Casciano.

Che ha immortalato quattro meravigliosi esemplari di Boletus Aereus di castagno, nei boschi di Lucolena (Greve in Chianti). Bellissimi!

Daniele Franchini (Lucolena, Greve in Chianti)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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