Sociale e servizi al cittadino fra le priorità dei primi anni di mandato a Castelnuovo

Le azioni portate avanti dalla giunta Nepi al centro degli incontri dedicati al bilancio di metà mandato fino all'8 febbraio

CASTELNUOVO BERARDENGA – Mantenere il buon livello di servizi al cittadino e la coesione sociale che caratterizza da sempre il territorio di Castelnuovo Berardenga.

 

E’ stato questo uno degli obiettivi primari dell’amministrazione comunale guidata da Fabrizio Nepi, che sta avviando una serie di incontri nel capoluogo e nelle frazioni per confrontarsi con i cittadini sul lavoro svolto nei primi due anni e mezzo di mandato dal sociale alle opere pubbliche, dall’istruzione alla promozione del territorio fino all’economia e all’attenzione per ambiente e cultura.

 

Gli appuntamenti saranno anche l’occasione per presentare il bilancio di previsione per il 2017 e confrontarsi su obiettivi e le prospettive per i prossimi anni.

 

Il calendario si è aperto a Castelnuovo Berardenga presso la Società Filarmonica, e continuerà giovedì 26 gennaio, alle ore 21.15, nella Sala Parrocchiale di Ponte a Bozzone, per gli abitanti della frazione e di Pianella, per poi andare avanti fino a mercoledì 8 febbraio toccando Quercegrossa, Vagliagli, Casetta, Monteaperti e San Gusmè.

 

“Nei primi due anni e mezzo di mandato – afferma Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga – abbiamo lavorato per mantenere e migliorare il livello di servizi, cercando di garantire a tutti l’accesso ai servizi essenziali e mantenendo esenzioni e riduzioni delle tariffe, con un’attenzione particolare per le fasce più deboli della popolazione".

 

"Un impegno – prosegue Nepi – che in questi anni si è concretizzato con il mantenimento dei servizi a domanda individuale per le famiglie, quali asilo nido, mensa e trasporto scolastico; il sostegno agli anziani; i contributi per il diritto allo studio e la parità di accesso ai servizi educativi; i progetti extrascolastici soprattutto nel periodo estivo".

 

"Sul fronte delle esenzioni e riduzioni – aggiunge il primo cittadino castelnovino – abbiamo introdotto differenziazioni per fasce di reddito, ma anche elementi di attenzione sociale, quali le riduzioni per esercizi commerciali che tolgono slot machines o abbattono barriere architettoniche. Inoltre, abbiamo siglato la convenzione con i Comuni di Siena, Asciano e Monteriggioni, dove studiano anche bambini e ragazzi residenti nel nostro territorio, per garantire l’accesso alla mensa scolastica a fronte di aumenti tariffari; mantenuto la convenzione con il Microcredito di Solidarietà e i contributi per l’integrazione dei canoni di locazione contando su risorse regionali".

 

"Sul sociale e sui servizi al cittadino – rimarca – come su altri fronti, non è mancata l’attenzione alle zone più periferiche, con azioni quali il mantenimento degli sportelli ‘Ecco Fatto’ a Vagliagli e Quercegrossa e la mobilitazione per non chiudere l’ufficio postale di San Gusmè. Risposte concrete a un territorio e a una comunità in continua evoluzione, su cui ci confronteremo in tutti gli incontri per presentare quanto abbiamo fatto nei primi due anni e mezzo di lavoro e quanto vogliamo ancora fare”.

 

Il calendario degli incontri. Dopo l’apertura a Castelnuovo Berardenga e la seconda tappa a Ponte a Bozzone, gli incontri continueranno lunedì 30 gennaio a Quercegrossa, nella sede del locale Gruppo Sportivo Dilettantistico; mercoledì 1 febbraio a Vagliagli, negli spazi della Polisportiva; venerdì 3 febbraio al Circolo Arci di Casetta; lunedì 6 febbraio a Monteaperti, presso il Centro Civico, e mercoledì 8 febbraio a San Gusmè, nei locali della Società Filarmonica. Tutti gli appuntamenti inizieranno alle ore 21.15. Sabato 28 gennaio è previsto anche un gazebo informativo a Pianella, dalle ore 10 alle ore 12.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...