Ponte a Bozzone: la parrocchia Santissimi Pietro e Paolo spegne 10 candeline

I festeggiamenti si aprono domenica 28 con la rassegna corale di musica sacra, il 30 si parla della "Chiesa di Papa Francesco"

CASTELNUOVO BERARDENGA – Spegne dieci candeline la parrocchia Santissimi Pietro e Paolo di Ponte a Bozzone, nel Comune di Castelnuovo Berardenga. A festeggiare il compleanno saranno numerosi appuntamenti che si apriranno domenica 28 e martedì 30 maggio e continueranno nel mese di giugno e a dicembre. Le iniziative contano sul patrocinio del Comune castelnovino, della Misericordia di Monteliscai e della Misericordia e Donatori di Sangue Fratres di Pievasciata.  

 

Domenica 28 maggio, alle ore 16.30, il primo appuntamento è con la rassegna corale di musica sacra, che vedrà la partecipazione dell’associazione corale Arcadelt Jacob di Chiusi, del Gruppo Corale S. Maria Colonia di Prato e del Coro Daltrocanto di Vico d’Elsa (Barberino d’Elsa) dopo l’introduzione del coro della parrocchia di Ponte a Bozzone.

 

Martedì 30 maggio, alle ore 21, i festeggiamenti proseguiranno con la conferenza ‘La Chiesa di Papa Francesco’, che vedrà gli interventi di padre Gianfranco Grieco, giornalista e scrittore, capo ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia e di Enzo Romeo, vaticanista e capo redattore delle relazioni ‘Esteri’ del Tg2, coordinati dal giornalista Claudio Farnetani.  

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...