Accoglienza: i bambini Sahrawi si divertono nell’Orto Felice di Villa a Sesta

In Italia per 2 mesi, 2 settimane a Siena dalla Pubblica Assistenza. Con uscite anche nel borgo castelnovino

VILLA A SESTA (CASTELNUOVO BERARDENGA) – Anche quest'anno il borgo di Villa a Sesta ha accolto i piccoli ambasciatori di pace del Saharawi.

 

I bambini sono a Siena dal 19 al 29 luglio, ospiti nei locali della Pubblica Assistenza senese, nell'ambito del progetto nazionale "Bambini Saharawi ambasciatori di pace 2017".

 

Trascorrono quasi due mesi in Italia, ospiti di quattro associazioni (Asl/CSI di San Giuliano Terme, Pubblica Assistenza di Siena, Comitato Selma di Greve in Chianti, Pubblica Assistenza di Grottaminarda).

 

Sono tre maschi e sei femmine che stanno facendo il percorso sanitario previsto dal protocollo, che per quanto riguarda Siena si completerà con l'aiuto dell'ortopedico dottor Pagliantini, del reparto di Odontoiatria e di Pediatria del Policlinico le Scotte.

 

"Tante – ci spiega Grazia Ragazzoni, consigliera coordinatrice del progetto per la Pubblica Assistenza Siena e volontaria del Circolo di Villa a Sesta – sono le associazioni che ci supportano nell'accoglienza: la polisportiva Mens Sana che dà loro l'opportunità di frequentare corsi di avviamento ai vari sport, la UISP Siena che ci dà l'accesso alle piscine, e poi Cavalgiocare, la Pubblica Assistenza della Montagnola, la Bocciofila di Piazza d'Armi, la Misericordia di Siena, i Vigili del Fuoco di Siena, i Nasi & Nasi. Poi il Circolo di Ravacciano, il Circolo il Leoncino della Pubblica, e il Circolo ricreativo di Villa a Sesta".

 

Che con l'azienda agricola San Felice e Borgo San Felice ha organizzato un bel pomeriggio nella splendida cornice dell'Orto Felice, dove i bambini si sono cimentati in esperimenti di orticoltura, si sono occupati di polli e galline e soprattutto hanno incontrato e conosciuto circa un'ottantina di persone (tra cui diversi bambini italiani) che sono intervenute alla cena di raccolta fondi.

 

E poi i tanti volontari che si alternano all'accompagnamento dei bambini, risorsa preziosissima per l'associazione.

 

"Ma l'accoglienza – prosegue Grazia – non finisce qui: grazie a Mohamed, l'accompagnatore Saharawi che viene da noi da ormai tre anni, la Pubblica è coinvolta nei progetti che lui porta faticosamente avanti quando torna nei campi, rivolti ai disabili e anziani. Che se da noi incontrano difficoltà, sono i più penalizzati in quelle zone desertiche, già complicate per tutti".

 

"Stavolta – dice ancora – in trasferta, all'Orto Felice di San Felice ma i nostri volontari, chi in cucina, chi sul campo, chi coi trasporti chi alla cassa… hanno reso possibile realizzare questa bella occasione di festa anche fuori dalle nostre mura…".

 

Per i bimbi un bel pomeriggio nella natura, nella bellissima struttura dell'Orto Felice e del nuovo pollaio. Ognuno ha potuto costruire il suo piccolo orto trasportabile in cassetta decorato con i propri colori preferiti.

 

"Alla fine – conclude – i bimbi erano felici, gli ospiti (speriamo) pure e tutti noi del circolo oltre che felici, orgogliosi della buona riuscita dell'evento e della sua finalità. Per finire, una dedica a Paola: presidente ce l'abbiamo fatta, ma cerca di rientrare presto anzi prestissimo!".

di Redazione

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