Il Chianti senese connesso con una rete che è un esempio di investimento pubblico

Michele Pescini, sindaco di Gaiole e presidente di Terrecablate, fa il punto della situazione

CHIANTI SENESE – Tutto ha inizio nel 2002, Terrecablate nasce da una visione innovativa e di prospettiva sulle necessità di infrastrutture telematiche per un territorio.

 

“Siena, gli amministratori pubblici di allora, – commenta Miche Pescini, sindaco di Gaiole in Chianti e presidente di Terrecablate – ritennero strategica per le comunità amministrate la dotazione di una infrastruttura di rete forte e controllata dagli enti locali. Erano guidati da una visione e concezione del cablaggio del territorio come servizio essenziale per la “società della conoscenza. La proprietà di una rete così concepita non poteva che essere pubblica, come un ospedale o una strada asfaltata”.

 

Da questa scelta nasce, appunto, il consorzio Terrecablate che unisce tutti gli enti della Provincia di Siena. Terrecablate è, in tal senso, per caratteristiche e volontà d’origine unico.

 

“Quel percorso  iniziato nel 2002 – continua Pescini- consegna oggi ai cittadini un complesso e articolato sistema di rete che collega tutti i paesi della provincia di Siena e una società di servizio che opera regolarmente sul mercato pubblico, la Terrecablate Reti e Servizi Srl (TCRS) costituita nel novembre 2005. Consorzio e Terrecablate servizi hanno entrambi i bilanci stabili e sotto controllo pubblico condiviso da tutti i Comuni".

 

“Il futuro di questo straordinario progetto – sottolinea il presidente – è stato innanzitutto nel mantenere pubblica l’infrastruttura dotando il Consorzio di strumenti finanziari compatibili e solidi. Gli anni trascorsi sono stati impegnati in gran parte nella ricostruzione dell’impianto amministrativo/finanziario. Oggi, con i bilanci risanati, l’impegno sarà concentrato sulla valorizzazione e sullo sfruttamento delle potenzialità della rete a disposizione>".

 

La rete di Terrecablate ha una dorsale in fibra ottica lunga circa 615 km tra rete provinciale e collegamenti interprovinciali (Firenze e Grosseto) e una rete di accesso in fibra ottica presente in 6 aree metropolitane e in 13 aree industriali per complessivi 158 km circa (Siena, Poggibonsi, Colle Val d’Elsa, Monteroni, Buonconvento, Torrita di Siena).

 

Terrecablate è con il Consorzio il presidio delle politiche di sistema della rete a servizio dell’Università, della sanità pubblica, del sistema dei servizi per la collettività e, contemporaneamente, tramite la società di servizio una potente struttura a disposizione delle imprese e del lavoro.

 

“Siamo pronti a ricevere e a far viaggiare sui nostri cavi – conclude Pescini – le nuove tecnologie a partire dall’ultra broadband che consentirà a tutti di comunicare bene in ogni momento e in ogni luogo e, soprattutto, tutto questo avverrà in trasparenza, non sotto il controllo e il potere del mercato, ma con un gestore pubblico dell’infrastruttura di rete”.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...