CASTELLINA IN CHIANTI – Ladri d'olio extravergine d'oliva. Fra San Gimignano e Castellina in Chianti.
La notte scorsa presso un’azienda agricola di San Gimignano ignoti, dopo aver forzato le porte d’ingresso di un magazzino, si sono impossessati di circa 700 kg di olio extravergine d’oliva appena franto.
I carabinieri della Compagnia di Poggibonsi, insieme a quelli della Stazione di San Gimignano, si sono recati sul posto: obiettivo, un rapido sopralluogo per capire le modalità con le quali i ladri si erano impossessati di un quantitativo così elevato di olio.
Nel pomeriggio di ieri, martedì 21 neovembre, a Staggia Senese è stata individuata un'auto sospettata di essere legata al furto: l'uomo alla guida, alla vista dei militari, con una manovra molto pericolosa si è dato alla fuga.

I FUSTI – Dentro l'auto
All'inseguimento hanno partecipato anche altre auto dei carabinieri, tempestivamente allertate; e dopo un inseguimento che si è protratto per alcuni km, l’auto in fuga è stata bloccata e i due uomini a bordo fermati.
Sopra sono stati rinvenuto tre fusti con 50 kg di olio d’oliva ciascuno. A alcune chiavi: proprio partendo da queste chiavi e da immediate indagini sul territorio i carabinieri sono risaliti ad un grosso capannone in località Monte, nel comune di Castellina in Chianti.
Una delle chiavi apriva il capannone, all’interno del quale sono stati rinvenuti i restanti fusti d’olio rubati, nonché altro materiale agricolo e un mezzo fuoristrada, tutti rubati.
L’olio è stato riconsegnato alla titolare dell’azienda di San Gimignano, che ha ringraziato gli uomini dell’Arma per l’efficienza e la tempestività, così come il proprietario del mezzo fuoristrada.

NEL CAPANNONE – Uno dei mezzi recuperati
Le indagini sono ancora in corso per valutare se vi sono responsabilità di altre persone coinvolte nei furti.
Al momento i due arrestati sono B.R. di 32 anni e D.B. di 27 anniì, entrambi di nazionalità albanese, ed entrambi gravati da precedenti penali. Portati in carcere a Siena, sono adesso a disposizione della Procura della Repubblica.
di Redazione
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