CASTELLINA IN CHIANTI – È dal 1992 che l’associazione di volontariato La Racchetta ricopre un ruolo attivo, non solo nell’area di Castellina in Chianti, ma anche di Monteriggioni.
Forte radicamento sul territorio che permette un rapido intervento, principalmente in caso di incendi. L’estate torrida degli ultimi anni è stata una nemica instancabile dei nostri boschi, e ha visto un continuo ed efficace intervento dei volontari della Protezione Civile La Racchetta.
“Oggi possiamo contare su ben trentatré membri dai diciotto ai cinquantanove anni di età. Siamo la sezione con più giovani di tutta la Toscana” afferma il presidente della sezione di Castellina in Chianti, Manuel Cinatti. È stato eletto all’unanimità lo scorso anno, a soli ventiquattro anni.

SUL CAMPO – Un momento di pausa
“Il tempo di attivazione per le emergenze – specifica Cinatti – è di cinque minuti in estate per l’alto tasso di criticità e venti minuti in inverno”.
"Quando arriviamo sull’area interessata – racconta ancora – ci viene assegnata una piccola zona. Qui il lavoro di squadra e l’intesa diventa fondamentale. Permette di operare in totale sincronia senza perdite di tempo. Non ce le possiamo permettere".
"Siamo solitamente in tre con compiti ben precisi: uno sta al Modulo, così noi chiamiamo la pompa dell’acqua; uno tira il tubo per evitare eventuali inceppamenti e l’ultimo sta al naspo” ci spiega passo dopo passo Manuel.
Alcuni membri della sezione di Castellina in Chianti hanno offerto il loro aiuto, come Protezione Civile, per l’alluvione di Livorno nel 2017 e di Massa Carrara nel 2012.
E certamente non possiamo dimenticarci dei terremoti dell’Aquila, di Amatrice e dell’Emilia Romagna.

ALCUNI MEZZI – De La Racchetta castellinese
“Restiamo là massimo quattro giorni. Poi ci danno il cambio. Il lavoro è intenso e frenetico ma dare un aiuto è il nostro dovere primario” afferma il presidente.
“Ad oggi abbiamo cinque mezzi di cui due a Monteriggioni. Ad ogni unità viene assegnato un numero e noi siamo il cinque”, ci racconta Manuel in conclusione.
Ricordiamo che il numero per le emergenze è: 0577741272. E, ovviamente, se qualcuno volesse farsi avanti come volontario… è ben accetto.
di Jessica Nardi
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