Pentecoste a Castellina, chiusura con i piccoli: premiati i disegni… sul vino

I chiantigiani di domani hanno disegnato il loro territorio. Ultima giornata fra degustazioni e mercatino: tanta gente

CASTELLINA IN CHIANTI – Ahimè, è proprio vero, tutte le cose belle prima o poi finiscono.

 

Anche la 22esima edizione della Pentecoste di Castellina in Chianti è giunta al termine. Ieri, domenica 20 maggio, per la prima volta, nella sala del Capitano nella Torre si è potuto assistere alla premiazione per il concorso di pittura rivolto a tutti i ragazzi della scuola primaria e secondaria, residenti nel comune di Castellina in Chianti.

 

La giuria era composta dal vicesindaco Andrea Pucci, da Tommaso Andreini, pittore che nel 2016 ha dipinto il drappelline del Palio di Siena, da Gerardo Giorgi (Consorzio Vino Chianti Classico), dalla professoressa Graziella Vecchieschi e da due ragazzi del Liceo d’Arte Duccio di Buoninsegna di Siena, Pietro Bernardi e Gaia Mazzei.

 

Evento organizzato dall’Associazione Viticoltori di Castellina in Chianti, così come tutta la Pentecoste del resto.

 

TANTA GENTE – Alla premiazione del concorso di pittura

 

“Partendo dai bambini, si vuole sviluppare l’interesse verso il mondo che li circonda. Loro vedono vigne fin dalla mattina quando prendono il pulmino per andare a scuola, fino a che non tornano a casa. Questo paesaggio è prezioso e dietro c’è un’attività importante”, ci spiega Stefania Pozzesi dell’Associazione Viticoltori. “Vogliamo innescare una sensibilità che parta dai ragazzi e giunga fino alle loro famiglie”.

 

“I complimenti vanno fatti ai bambini – prosegue Gerardo Giorgi – Siamo dovuti tornare due pomeriggi per rivederli tutti. Sono stati veramente bravissimi e sono tutti quanti vincitori".

 

"Io lavoro nel marketing – spiega Giorgi – e tutti i giorni ho a che fare con le immagini. I vostri lavori sono espressione di immediatezza e spontaneità che difficilmente gli adulti riescono ad esprimere. Sono certo che sarete dei veri futuri chiantigiani, pronti a difendere il proprio territorio”.

 

“Abbiamo di fronte due prodotti, vino e ragazzi. Le loro realizzazioni sono qualcosa di meraviglioso, giustificabili graficamente” conclude il pittore Tommaso Andreini. “È un’iniziativa che deve andare avanti nel tempo, perché bellissima. Vince chi ha colpito nel centro, ma ricordate che tutti sono fantastici”.

 

“In qualità di docente della scuola secondari di primo grado – afferma la professoressa Graziella Vecchieschi – credo che esprimere la propria idea di territorio sia il miglior modo per conoscerlo”.

 

I vincitori sono stati selezionati in base all’attinenza al tema, alla fantasia e alla creatività e alla conoscenza della tecnica. A tutti i ragazzi è stato consegnato un attestato di partecipazione.

 

Vincitori scuola media: terza classificata Viola Mori; secondo classificato Ruggiero Bellavista; prima classificata Agnese Maria Pozzesi.

 

Vincitori scuola elementare: terzo classificato Mattia Bartalini; secondo classificato Dario Martinucci; primo classificato Shiri Amir.

 

Premio speciale per la grafica del manifesto del prossimo anno: Francesca Biagi.

 

C’è stato anche un Premio speciale per la grafica, a quel dipinto che, nel 2019 verrà inserito all’interno del manifesto della 23 edizione di Pentecoste. Tutto in collaborazione anche con la “Libreria Senese” di Siena.

 

DEGUSTAZIONI – Tantissimi ai banchi delle 32 aziende agricole sotto le Volte

 

Giornata conclusiva, quella di domenica 20 maggio, che è stata segnata anche dalle consuete degustazioni dei prodotti di 32 aziende di Castellina in Chianti che hanno presentato le loro eccellenze dalle 15 alle 20, lungo il camminamento di via delle Volte.

 

Allestito, anche un mercato artigianale, con prodotti prevalentemente dedicati alla tavola e al vino. E tanta, tantissima gente.

di Jessica Nardi

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