GAIOLE IN CHIANTI – Gli operatori commerciali "sulla piazza" gaiolese hanno una percezione positiva dell'andamento turistico? Quelli sentiti dal Gazzettino del Chianti, tutto sommato, sì. A differenza, ad esempio, di quanto avevamo registrato alcuni giorni fa a Castellina in Chianti.
Il motivo di questo… ottimismo lo spiega il sindaco Michele Pescini: “Gaiole ha un’anima, una comunità coesa. C’è una partecipazione emotiva della gente a tutte le iniziative e si sente".
"Le persone che vengono da fuori la vedono e l’apprezzano – rilancia – Quando le cose sono vere, si percepiscono e soprattutto funzionano. Gaiole non è mai stato un paese con un turismo di passaggio: è un posto un po’ isolato".
"Così – spiega il primo cittadino – abbiamo fatto in modo che si sviluppasse la residenzialità. Gli stranieri sono nostri cittadini. Mi fermano, mi salutano, parlano con me. Sono felici di vedermi, di scambiare due parole. Ed anche io sono molto contento di farlo".
Insomma, rimarca Pescini, "si sentono parte integrante della comunità e ritornano tutti gli anni. Hanno scelto il nostro paese perché gli piace viverlo".
"Un territorio – continua – per valorizzarlo lo devi sapere leggere. C’è una piazza, quella di Gaiole, attraverso la quale si sviluppa tutto. Abbiamo censito le aree di attesa e sono 29. Leggere un territorio, capirlo, apre le nostre potenzialità".
“Devo fare un grande applauso alle associazioni – continua Michele Pescini – L’amministrazione è fortunata ad avere un gruppo di ragazzi come quelli della Pro Loco, così volenterosi e partecipativi. Siamo noi i veri fortunati. Se qualcuno porta anche una sola persona in più in paese, lo fa per tutti. Se qualcuno porta innovazione, a beneficiarne sarà tutta la collettività e non il singolo".
Insomma, secondo il sindaco il segreto del successo è semplice: "A Gaiole c’è coinvolgimento, c’è senso di appartenenza. C’è un’unica anima. Chi opera deve mantenere quell’anima. Collaborare, darsi una mano a vicenda. Ecco il segreto. Gaiole la devi soltanto vivere. Si vuole privilegiare coloro che stanno nel nostro territorio, offrire la qualità migliore possibile. Il senso di appartenenza è fondamentale. Stimola il cittadino".
"A me piace stare insieme alla gente – conclude – Io vivo la piazza. Per me è un grosso privilegio e onore essere il sindaco di Gaiole. Ne sono felice".
di Jessica Nardi
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