CASTELLINA IN CHIANTI – Hanno ristrutturato una casa colonica e ci hanno aperto un piccolo laboratorio di estrazione di oli essenziali da lavanda, elicriso e melissa, ma senza avere le autorizzazioni necessarie.
Il Comune di Castellina ha emesso quindi un provvedimento inibitorio nei confronti dell'attività: "In seguito all'indagine dei Nas dei carabinieri di Firenze siamo venuti a conoscenza di questa piccola produzione – spiega il sindaco di Castellina Marcello Bonechi – abbiamo diffidato il gestore dal continuare l'attività senza presentare la domanda di autorizzazione e la documentazione necessaria".
L'attività gestita da un cittadino straniero domiciliato a Siena è stata scoperta nel corso di una campagna congiunta di controlli in campo nazionale nel settore agricolo, agroalimentare e forestale.
I Nas dei carabinieri di Firenze hanno lavorato in collaborazione con i colleghi della stazione di Castellina e con i carabinieri forestali di Siena e Radda in Chianti e hanno accertato che all’interno di un capannone non idoneo, era stata messa in piedi l’attività di estrazione di oli essenziali da piante aromatiche e medicinali.
Il laboratorio allestito non era stato visitato dagli organi competenti e non aveva ottenuto un’attestazione di agibilità della struttura, "attestante la sussistenza delle necessarie condizioni di sicurezza, igiene e salubrità".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA
























