Il Museo Virtuale del Museo Diffuso del Chianti: sabato 18 convegno a Radda in Chianti

In occasione di Amico Museo si raccontano 25 anni di storie, persone, esperienze educative. Tra passato e futuro

RADDA IN CHIANTI – Poggio la Croce festeggia i suoi 25 anni di centro di educazione attiva con l'inaugurazione del Museo Virtuale del MuDCHIANTI, un museo innovativo e dinamico di racconto e condivisione di storie ed esperienze sulla conoscenza, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico del Chianti.

 

Con un convegno, sabato 18 maggio (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17) a Radda in Chianti: la mattina, presso l’istituto scolastico di Radda in Chianti, sarà aperto dalla relazione di Marzio Cresci che esporrà il modello, gli obiettivi e lo stato dell’arte della progressiva creazione del Museo Virtuale del Chianti.

 

Metterà in evidenza soprattutto il ruolo del museo come centro di documentazione delle progettualità educative, culturali e dello sviluppo sostenibile che nel territorio chiantigiano hanno segnato un’epoca a partire dall’inizio degli anni Novanta.

 

Ilaria Alfani e Laura Dainelli presenteranno il ruolo e i programmi dell’Associazione “Emilio Sereni” Onlus che sostiene le progettualità di Poggio La Croce e del Museo Virtuale del Chianti.

 

Alberto Braschi, educatore professionale e educatore fluviale, ricorderà la sua esperienza di “maestro dei colori” all’inizio del progetto di outdoor educati on “Ominidi” (in foto sopra) che compie proprio quest’anno il suo bel quarto di secolo.

 

Gli insegnanti Monica Rosini e Michele Libri anticiperanno un’idea progettuale che sta prendendo campo nella scuola di Radda in Chianti: per la programmazione del prossimo anno scolastico, la realizzazione di un progetto di scuola all’aperto.

 

E infine, Giulia Clemente, pedagogista e coordinatrice di servizi alla prima infanzia nella zona senese, metterà in evidenza una tra le attività più coinvolgenti che un progetto di scuola all’aperto può promuovere: la lettura all’aperto.

 

Un convegno, dunque, che fissa la sua cornice nel progetto di Museo Virtuale del Museo Diffuso del Chianti come luogo di documentazione anche delle attività educative del territorio, con un focus preciso sull’attività di "Ominidi" a Poggio La Croce e i possibili sviluppi di programmi di outdoor education, come la scuola all’aperto in progettazione nella scuola raddese.

 

Dopo un rinfresco, sempre a Radda in Chianti, nel giardino della scuola, tutti pronti per una bella passeggiata nel bosco. Ma non un bosco qualsiasi, un bosco giocato da 25 anni. Tutti sulla sommità del Poggio alla Croce. Passo lento e costante perché… è salita. 

di Redazione

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