GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Senza di lui Grassina non sarà più la stessa: sono in tanti a pensarlo, moltissimi anche a dirlo.
Quel tremendo martedì 13 gennaio Luciano Giannini, detto Lucio (o anche il Celi, perché a Grassina i soprannomi sono importanti), è andato a fare un riposino pomeridiano, purtroppo senza più svegliarsi.
Un arresto cardiaco che l'ha colto nel sonno, a 56 anni: quando la vita ormai si divideva con gioia ed equilibrio fra la moglie, il figlio, la famiglia, gli amici.
Lucio lavorava alla Coop di Grassina: aveva trovato lì il suo mondo dopo aver percorso alcune strade che lo avevano portato a fare l'elettricista, oppure ad aprire un negozio da ortolano in Bubè.
Bubè. Proprio qui, in via Pian di Grassina, la famiglia Giannini, arrivata da Capannuccia 50 anni fa, ha il suo centro: la casa con i genitori, con i quali vive il fratello Alessio (detto il Duli), la pelletteria dell'altro fratello, Paolo (detto il Picchi).
Giovedì 15 gennaio la chiesa di San Michele Arcangelo, il piazzale davanti, non erano capaci di contenere tutto il dolore e l'affetto dei tantissimi arrivati a dargli l'ultimo saluto.
Un carattere solare quello di Luciano, sempre allegro, disponibile ad aiutare tutti. Mancherà, manca già tremendamente. Ciao Lucio.
di Matteo Pucci
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