Altra super settimana con l’asporto al Crc Antella: carne, pesce e ultimo giorno di frittelle!

Martedì tagliatelle salsiccia e funghi, cototelle di pollo fritte, seppie in zimino. Venerdì risotto di mare, baccalà alla livornese, fritto di mare. Sabato pomeriggio frittelle e, a seguire, lasagne di carne e pesce

ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Un’altra settimana all’insegna… del super gusto quella del pranzo ad asporto al Crc di Antella (il martedì e il venerdì). Che si chiuderà, sabato 3 aprile, con il botto.

Una iniziativa che ha riscosso fin da subito grande partecipazione, unita a quella della pizza del sabato e della domenica a cena.

Partiamo dal pranzo di martedì 30 marzo. Con il super menù di terra (e un’aggiunta di mare…).

  • Tagliatelle al ragù di salsiccia e funghi
  • Cotolette di pollo fritte
  • Seppie in zimino
  • Patatine fritte

E andiamo poi al pranzo di venerdì 2 aprile, con menù di mare.

  • Risotto di mare 
  • Baccalà alla Livornese con patate
  • Fritto di misto di mare
  • Patatine fritte

Si tratta, come detto, di un menu ad asporto. Per il quale si raccomanda la prenotazione telefonando allo 055621207 o al 3474440397 (dalle 9 alle 20).

Il ritiro dovrà avvenire fra le 11.45 e le 13.45 (servizio riservato a soci Arci e Uisp in regola tesseramento).

Chiusura con il botto, dicevamo, sabato 3 aprile, il giorno prima di Pasqua (per la quale al circolo hanno un vasto assortimento di vini e spumanti). Dalle 15.30 alle 18.30 ultimo giorno con le golosissime frittelle.

A seguire, per la serata (o magari da prendere per il giorno di Pasqua) lasagne al ragù di carne e di pesce.

(CONTENUTO SPONSORIZZATO)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...