BAGNO A RIPOLI – La denuncia arriva da Podere Biliotto, al centro delle cronache negli ultimi mesi per le proteste di residenti, associazioni e gruppi ambientalisti sulle finalità delle sue attività agricole.
“Le nostre recinzioni – ribadiscono anche in questa occasione – poste sulla proprietà al fine di mettere in sicurezza pascoli e coltivazioni; non impediscono assolutamente il passaggio pedonale grazie ad alcuni varchi predisposti”.
La denuncia è rilastiva alla scomparsa di Gino, uno stallone della rara e antica razza toscana di “cavallino Monterufolino”.
“Che è scomparso – dicono da Podere Biliotto – o forse rubato, mentre era al pascolo brado, insieme a tre femmine della stessa razza, nel periodo tra le 18 di mercoledì 20 ottobre e le 8 di giovedì 21”.
“È un cavallo stallone morello di due anni – spiegano – dal carattere equilibrato di stazza media di circa 1,40 cm al garrese. Non si allontanava mai dal branco”.
La razza del “cavallino Monterufolino” è particolarmente rara, ne esistono ormai solo 350 esemplari e di questi solo 10 stalloni.
“Gino e le altre 3 femmine – dicono ancora dal Podere – erano stati introdotti di recente nel quadro del rilancio di agricoltura sostenibile della proprietà, poco dopo l’arrivo delle pecore nane “tosaerba biologiche” e di altri esemplari animali allevati tutti con criteri biologici e biodinamici”.
“È stata presentata regolare denuncia per la scomparsa o il probabile furto – fanno sapere – alle autorità di pubblica sicurezza; comunque, se qualcuno avesso visto Gino, ho avesso visto strani movimenti o trasporto di cavallo tra le 18 di mercoledì 20 e le 8 di giovedì 21 si prega di segnalarlo o all’autorità o al 3280150664“.
La proprietà del Podere Biliotto si dice “molto preoccupata per la sparizione dello stallone, che è un grave danno”.
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