Domani chiude l’Hub vaccinale della casa del popolo di Grassina: i grazie del sindaco Casini

"Nella zona Firenze sud-est e anche a Bagno a Ripoli oggi è vaccinato il 90% delle persone con più di 12 anni. La maggior parte, me compreso, si è vaccinata proprio a Grassina"

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – “Domani alle 17.30 ci sarà l’ultimo vaccino e poi l’Hub di Grassina chiuderà le sue porte”.

Lo annuncia il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini.

“Da quando ha aperto – dice Casini – nel mese di maggio, ha somministrato oltre 84mila dosi di vaccino. Una mole di lavoro incredibile, che ha contribuito a spingere con forza la campagna vaccinale nell’area fiorentina e anche oltre”.

“Nella zona Firenze sud-est e anche a Bagno a Ripoli – sottolinea – oggi è vaccinato il 90% delle persone con più di 12 anni. La maggior parte, me compreso, si è vaccinata proprio a Grassina”.

“L’Hub è nato in pochissimi giorni grazie al gioco di squadra – tiene a ricordare – la casa del popolo, il Comune, la Ausl, la Società della Salute, le associazioni di volontariato e quelle di Protezione civile di Bagno a Ripoli, del Chianti e del Valdarno hanno unito le forze per mettersi al servizio di tutta la comunità”.

“A tutti loro – tiene a dire Casini – ai medici e agli infermieri, ai volontari della CdP e a tutto il personale delle associazioni va un ringraziamento speciale”.

“Fratellanza Popolare di Grassina – prosegue ancora – Croce Rossa di Bagno a Ripoli e Misericordia di Antella, con i loro operatori e volontari, hanno aperto e chiuso l’Hub sette giorni su sette con competenza, professionalità e con il sorriso”.

“Non possiamo che dirgli grazie di cuore – conclude il sindaco ripolese – e non vediamo l’ora di poterlo fare a breve di persona, con un riconoscimento a nome di tutta la popolazione”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...