BAGNO A RIPOLI – È stata approvata dal consiglio comunale di Bagno a Ripoli una mozione, presentata dal gruppo del Partito democratico, per aderire all’iniziativa promossa dalla Fondazione “L’Isola che non c’è”.
Presentata presso la Camera dei Deputati dal vicepresidente della Camera Silvio Costa, per candidare i bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
Spiega il consigliere Andrea Orsini, che ha illustrato l’atto durante l’ultima seduta consiliare, che c’è l’impegno di inviare la mozione al Comitato norvegese per il Nobel, alla Fondazione “L’Isola che non c’è”, ai comuni della Città Metropolitana, alla Regione Toscana e a tutte le scuole del Comune di Bagno a Ripoli.
Secondo il consigliere, questa candidatura “non è, ovviamente, la risposta risolutiva a una crisi complessa, ma un’atto di responsabilità civile e umanitaria, capace però di rompere il silenzio che si sta creando su questa tragedia e di richiamare l’attenzione sulle condizioni di vita dei minori nella Striscia di Gaza”.
“Siamo convinti – prosegue – che il forte impegno che da sempre il Comune di Bagno a Ripoli ha avuto nel promuovere a tutti i livelli la cultura della pace, dei diritti e del disarmo multilaterale, possa trovare una continuità con questa iniziativa a sostegno dei popoli martoriati dalle guerre e in particolare sul genocidio avvenuto nella Striscia di Gaza”.
“Non vogliamo (e neanche possiamo) istituire un “nuovo giorno della memoria” per i bambini di Gaza, vogliamo però che tutti i giorni siano il giorno della memoria e della speranza per i bambini di Gaza”, conclude Orsini.
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