BAGNO A RIPOLI – “È tutto vero: a Bagno a Ripoli il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato una mozione per chiedere all’amministrazione di schedare le scuole del territorio, aggiungendo alla denominazione ufficiale le etichette di “politicamente schierata a sinistra”, “ideologicamente comunista”, “favorevole alle teorie lgbtq+ e/o woke”, “antiamericana, antisionista, antifascista, anti libertà di pensiero, anticattolica, antidemocratica”.
A parlare è il segretario del Pd di Bagno a Ripoli, Andrea Bencini, in merito alla presentazione da parte di Fratelli d’Italia di una mozione “in cui si chiede all’amministrazione di cambiare la denominazione delle scuole del territorio aggiungendo etichette palesemente discriminatorie”.
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“Se è uno scherzo di carnevale non fa ridere – riprende Bencini – se è una provocazione riesce solo a provocare sdegno e rabbia”.
“Di certo – aggiunge – questa è la vera faccia di Fratelli d’Italia, di una destra che siede nelle istituzioni e le usa – dai Comuni al Governo – come un teatrino per deridere e calpestare i valori della democrazia e della libertà di cui da sempre è nemica giurata”.
“Martedì 24 febbraio questo rigurgito di fascismo verrà discusso in consiglio comunale – conclude – invitiamo tutte le cittadine e i cittadini di Bagno a Ripoli ad assistere alla seduta, per guardare in faccia questi indegni rappresentanti delle istituzioni democratiche”.
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