Illuminazione pubblica a Bagno a Ripoli: affidata per 9 anni a Silfi-Firenze Smart

La società gestiva già gli impianti semaforici e le telecamere; il 90% dei 3.200 punti luce è a led, nel 2024-25 si sostituirà anche il restante 10%

BAGNO A RIPOLI – Il Comune di Bagno a Ripoli ha affidato, da lunedì 1 luglio per una durata di 9 anni, la gestione della pubblica illuminazione a Silfi-Firenze Smart.

Ovvero, la società metropolitana “in house”, a capitale interamente pubblico, che eroga servizi impiantistici, informatici e informativi “intelligenti”.

“Firenze Smart gestisce già gli impianti semaforici e le telecamere di Bagno a Ripoli – spiega una nota del Comune – con la presa in carico dell’illuminazione pubblica si completa quindi il processo di ottimizzazione integrata dei servizi che il Comune dell’hinterland fiorentino ha intrapreso”.

I 3.200 punti luce presenti nei 74 chilometri quadrati del territorio comunale sono già per il 90% a Led, il restante 10% verrà efficientato nel corso del 2024-2025 dalla società “in house”, con un intervento che sarà reso possibile dal risparmio energetico atteso.

Il neoeletto sindaco Francesco Pignotti ed il presidente di Silfi-Firenze Smart Matteo Casanovi hanno firmato l’accordo che ha al centro “il miglioramento dei servizi per i cittadini” e “la collaborazione tra le due parti per un servizio pubblico sempre più attento alle comunità locali, all’efficienza economica ed alla sostenibilità ambientale”.

Tra i prossimi obiettivi del Comune, il potenziamento della rete di videosorveglianza presente sul territorio, con l’acquisto e l’installazione di telecamere per la lettura e l’identificazione delle targhe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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