Oggi rientrano i ragazzi da La Garenne – Colombes, la cittadina francese gemellata con Bagno a Ripoli

Si concretizzano gli obiettivi del patto di gemellaggio tra la comunità francese e il comune ripolese

BAGNO A RIPOLI – Lo scorso 29 giugno 17 studenti della classe 3A dell’istituto comprensivo “Caponnetto”, accompagnati dai professori Valentina Mariniello e Rodrigue Nana, sono partiti per la visita in Normandia ospitati in un bellissimo castello di proprietà del comune di La Garenne – Colombes.

rientrano oggi dopo aver visitato luoghi caratteristici come Mont Saint Michel, la falesia d’Etretat e suggestivi come il “Musée Omaha Beach- Plages du débarquement – Cimetière américain” dedicato allo sbarco degli americani in Normandia durante la seconda guerra mondiale.

Il Comune di Bagno a Ripoli e il Comune di La Garenne – Colombes, lo scorso 25 giugno 2022 alla presenza del Console generale d’Italia a Parigi Irene Castagnoli, hanno sottoscritto il patto di gemellaggio con l’obiettivo di  promuovere scambi e rapporti di collaborazione tra le due comunità, alimentando le energie da parte di entrambe per la condivisione di esperienze virtuose e competenze in svariati settori – dal turismo alla cultura, dallo sviluppo economico alla formazione – coinvolgendo scuole, società civile, associazioni, imprese e singoli cittadini, in particolare i più giovani.

“Questo è il primo atto concreto – commenta il Sindaco Francesco Pignotti insieme alla presidente del Comitato dei gemellaggi e della promozione territoriale di Bagno a Ripoli Roseli Riva – che coinvolge le scuole, il primo al quale ne seguiranno altri rivolti a tutte le istituzioni scolastiche del nostro territorio; siamo convinti che le esperienze di condivisione tra realtà diverse, soprattutto tra i giovani e i ragazzi siano la base per la costruzione di un’unica realtà europea”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...