ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – La soddisfazione, per chi fa volontariato, è racchiusa molto spesso in un semplice grazie.
Che arriva in situazioni nelle quali, nella maggior parte dei casi, si ha a che fare con difficoltà e fragilità.
La lettera che è arrivata alla Misericordia dell’Antella rende benissimo l’idea.
A scriverla è stata Alessandra. Che risiede a Firenze, e che domani si incontrerà col Governatore per diventare socia della Misericordia dell’Antella.
Ecco la sua esperienza.
Sono Alessandra, vivo a Firenze e desidero esprimere il mio più sentito elogio alla Misericordia dell’Antella.
Non sono socia ma presto lo diventerò, è il minimo per dimostrare a tutto il personale di questa associazione la mia immensa gratitudine per il servizio messomi a disposizione.
Hanno consentito a mio marito Alessandro di raggiungere l’ospedale di Ponte a Niccheri con i mezzi idonei della Misericordia.
Personale preparato, dinamico e soprattutto umanamente eccellente nel saper gestire con tatto umano e professionale casi delicati di trasporto.
Ci siamo sentiti in casa seppur in trasferta.
Mi avevano parlato bene del servizio che la Misericordia dell’Antella mette a disposizione, ma ho potuto toccare con mano, oltre che la professionalità, anche le corde dell’umanità e la prontezza di personale specializzato che con grande dinamismo ha saputo rispondere a ogni nostra esigenza.
Prontezza e gentilezza confermata per la seconda volta quando, accompagnandoci di nuovo per un controllo, ci hannno aspettato senza farci probabilmente attendere per tornare a casa.
Grazie mille della disponibilità e soprattutto per l’amore di persone che fanno dell’affetto e della professionalità una propria ragione di vita.
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