Sonia Redini: “Nuovo piano spazzamento strade, come sempre decisioni calate dall’alto”

La capogruppo di Cittadinanza Attiva: "E’ l’indole di un’amministrazione comunale impostata in modalità solo autoritativa"

BAGNO A RIPOLI – Si è completato il nuovo piano di spazzamento stradale pensato dal Comune di Bagno a Ripoli e Alia, con interventi programmati sia diurni che notturni in tutto il territorio comunale.

“Sebbene il fine sia condivisibile – commenta Sonia Redini, capogruppo in consiglio comunale per Cittadinanza Attiva – e cioè avere strade e piazze più pulite a beneficio della collettività, è ancora una volta il metodo a suscitare molte perplessità”.

“Ogni qualvolta ci sia un “piano” da adottare –  di qualsiasi natura, è consuetudine di questa amministrazione calarlo dall’alto sui cittadini, senza un minimo di confronto, di partecipazione, di condivisione”.

“Salvo però correre ai ripari – riprende – con frettolosi correttivi in corsa, una volta che si è chiamati a fronteggiare il malumore della cittadinanza, che si è già fatto sentire”.

“E’ così da dieci anni – rilancia Redini – E’ stato così qualche mese fa per i piani urbanistici ed altrettanto lo è ora per il piano di spazzamento stradale. E’ l’indole di un’amministrazione impostata in modalità solo autoritativa”.

“Tuttavia – dice ancora – quel che non è stato fatto in precedenza può essere fatto adesso, visto che il piano di spazzamento è ancora in una fase di rodaggio”.

“Nei prossimi giorni – annuncia Redini – organizzerò un giro nelle frazioni dove si segnalano le maggiori criticità”.

“Allo scopo di raccogliere – conclude la capogruppo di Cittadinanza Attiva – proposte e suggerimenti dei cittadini da portare all’attenzione degli uffici competenti di Comune e Alia”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...