BAGNO A RIPOLI – “È stata approvata all’unanimità, nel consiglio comunale di mercoledì scorso, la nostra mozione, che richiedeva di offrire ai cittadini la possibilità di ottenere l’identità digitale con uno sportello comunale dedicato”.
A farlo sapere è Sonia Redini, consigliera comunale del gruppo di opposizione Cittadinanza Attiva.
“Lo hanno già attivato altri Comuni – prosegue – seguendo gli input della Regione Toscana, e ci sembrava importante che ci fosse questa opportunità anche a Bagno a Ripoli, nell’intento di avvicinare sempre di più i servizi della pubblica amministrazione alla comunità”.
“Con l’identità digitale infatti – aggiunge Redini – i cittadini possono usufruire di molti servizi senza dover andare fisicamente negli uffici pubblici”.
“A settembre 2020 – ricorda – erano stati 150 mila gli utenti, in provincia di Firenze, ad aver attivato lo Spid, ossia il sistema pubblico di identità digitale”.
“Ed il numero – argomenta – è destinato a crescere, dal momento che dal 1° marzo 2021 è divenuto obbligatorio utilizzare questi sistemi per accedere ai servizi della pubblica Amministrazione, come l’iscrizione agli asili nido…”.
“A breve dunque – riprende – anche presso l’URP del nostro Comune sarà possibile, su appuntamento e con l’assistenza di un operatore, completare tutta la procedura, fino al rilascio delle credenziali”.
“La finalità della mozione – dice Redini – era proprio quella di ampliare i punti, presso cui ottenere l’identità digitale, ma anche di spingere verso la cittadinanza digitale, che sarà sempre di più l’orizzonte su cui dovremo muoverci”.
“Aiutare i cittadini a ottenere le credenziali Spid – conclude la capogruppo di Cittadinanza Attiva – ai nostri occhi, è un segnale che ha un valore molto concreto, anche per coloro che fanno maggior fatica a confrontarsi con i meccanismi digitali”.
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