BARBERINO TAVARNELLE – Un dono ricamato a mano, un fazzoletto da taschino per il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.
Sono le ricamatrici del Punto Tavarnelle ad averlo realizzato per far conoscere al capo dello Stato la storia, la bellezza, la tradizione di un percorso di memoria collettiva che questo antico merletto, figlio di un’attività educativa nata nei primi anni del Novecento.
Per iniziativa di suor Angelica Banchelli che lo trasmise alle bambine di allora, allieve dell’asilo “Vincenzo Corti”, esprime ancora oggi a distanza di oltre un secolo.
Stimolato dalla creatività e dall’abilità chiantigiana, risorto tra le mani d’oro delle merlettaie contemporanee, il pizzo di Tavarnelle non è solo un oggetto che richiama il mondo femminile o, come accadeva in passato, quello religioso, utilizzato per decenni per arredare ambienti di casa e luoghi di fede.
Ma un manufatto artigianale che continua a valorizzare e riscoprire le radici di una comunità, ripercorrere e narrare l’evoluzione del tessuto d’arte in chiave sociale e culturale, entrato a pieno titolo nel patrimonio di saperi e identità locale che si coltiva tra le colline fiorentine.
Dal ricamo tavarnellino può nascere anche un fazzoletto da taschino.
E’ così che si è fatta largo l’idea del sindaco David Baroncelli e delle ricamatrici di realizzare una pochette da giacca decorata con il Punto Tavarnelle, un accessorio vintage e contemporaneo allo stesso tempo che conferisce un tocco di classe alla giacca da uomo.
“Doneremo il primo esemplare di questo manufatto, arricchito dalle iniziali del destinatario – ha dichiarato il sindaco Baroncelli – al nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”.
“Saremmo onorati – aggiunge – di poterlo ammirare in un taschino della sua giacca a testimoniare la preziosità, l’eleganza, la raffinatezza di questo merletto longevo, simbolo del made in Italy, utilizzato con successo intorno alla metà del secolo scorso da Salvatore Ferragamo, l’artigiano calzolaio che lo diffuse in tutto il mondo realizzando le tomaie per le scarpe indossate dalle dive dello star system internazionale”.
“Una forma d’arte – ricorda Baroncelli – che rappresenta l’identità del nostro territorio e che abbiamo il dovere di salvare dall’oblio attraverso un costante investimento sulla formazione rivolta a donne e uomini di ogni età, un progetto di valorizzazione e promozione che punta alla trasmissione di tecniche e competenze del ricamo nostrano in cui crediamo fortemente”.
Si tratta della scuola gratuita di ricamo “Impara l’arte con il Punto Tavarnelle” Da qualche anno il Comune di Barberino Tavarnelle ha messo in piedi, con il supporto di Chiantiform, la scuola di ricamo gratuita “Impara l’arte con il Punto Tavarnelle” che oggi conta 65 iscritte.
Sono le maestre ricamatrici Franca Conforti e Maria Canocchi (in foto) a presentare e realizzare il fazzoletto da taschino in tessuto di cotone ricamato a mano con il Punto Tavarnelle.
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