BARBERINO TAVARNELLE – Comune e associazioni di categoria stringono una nuova alleanza contro la desertificazione commerciale e artigianale dei centri storici e dei piccoli borghi.
È stato sottoscritto in una sala del palazzo comunale di Tavarnelle un documento inedito per l’area metropolitana di Firenze.
Si tratta del protocollo d’intesa per il supporto e la valorizzazione delle attività commerciali e artigianali del Comune di Barberino Tavarnelle, un accordo promosso e lanciato dal sindaco David Baroncelli che ha coinvolto attivamente, come partners del nuovo percorso comune e condiviso, tutte le associazioni di categoria, ovvero Cna Firenze Metropolitana Chianti, Confcommercio Firenze e Arezzo, Confesercenti Metropolitana Firenze.
Una delle priorità che persegue la nuova sinergia, il cui primo passo è stato sancito proprio ieri, è il contrasto alla desertificazione commerciale e artigianale nei centri storici e nelle aree periferiche che si accompagna al sostegno alla vitalità economica e sociale del territorio, al rafforzamento della promozione territoriale e ad una migliore qualità della vita della comunità locale.
Tra gli obiettivi emergono l’avvio di nuove attività imprenditoriali e la sperimentazione di soluzioni e modelli di rilancio delle realtà economiche di prossimità, stimolato anche dal passaggio generazionale e dalla promozione di attività imprenditoriali di vicinato.
“Partendo dalla necessità di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e il rilancio del commercio e dell’artigianato locale – dichiara il sindaco Baroncelli – abbiamo scelto di dare vita ad una nuova forma di collaborazione che prevede l’ideazione di iniziative comuni, la concertazione di una politica orientata allo sviluppo territoriale integrato”.
Il coordinamento si occuperà di analizzare e monitorare lo stato di salute del commercio e dell’artigianato locale, identificare misure di sostegno al commercio e alle attività artigianali, sperimentare forme di incentivazione e agevolazioni per le nuove aperture e il riutilizzo dei locali sfitti.
“Organizzeremo – continua – incontri di approfondimento, attività di formazione per gli operatori con l’obiettivo di rafforzare le competenze, condivideremo dati e ricerche, offriremo affiancamento agli imprenditori e a tutti coloro che desiderano intraprendere un’attività imprenditoriale, fornendo supporto in tutte le fasi che riguardano la costituzione e la vita dell’azienda, realizzeremo insieme progetti di animazione e commerciale, eventi e iniziative di promozione territoriale”.
A firmare il documento insieme al primo cittadino di Barberino Tavarnelle sono stati Veronica Cei, presidente di Cna Chianti, Giovanni Busolini, presidente Confesercenti Chianti e Gabriella Iannotta responsabile Confcommercio Firenze e Arezzo.
I commenti dei firmatari
“Il protocollo rappresenta una nuova sfida che sosterremo con convinzione e determinazione – sono le parole di Veronica Cei, presidente di Cna Chianti – l’obiettivo condiviso è quello di investire sempre di più su ciò che riteniamo sia il cuore e la ricetta della longevità di un tessuto economico periferico”.
“La presenza di attività miste che garantiscano stimoli, percorsi ed esperienze diversificate e trasversali – prosegue – l’area indispensabile della formazione a sostegno delle nuove realtà imprenditoriali per il trasferimento e il passaggio delle competenze, l’attività di diffusione, promozione e valorizzazione che permetta di far conoscere nuove figure professionali, nuovi mestieri che possano proporre in chiave contemporanea i mestieri antichi, a rischio di dispersione, fulcro di una tradizione che rappresenta il nostro patrimonio identitario”.
“Il valore del documento risiede in primis – commenta Giovanni Busolini, presidente Confesercenti Chianti – nel fatto che sia un Comune a promuoversi nei confronti delle associazioni e non viceversa, è la prima volta che assisto ad un percorso del genere. Dalla sinergia che abbiamo fatto partire mi aspetto che tutte le attività possano vivere una nuova stagione di vitalità economica nel contesto urbano di Barberino Tavarnelle, mi preme evidenziare la bontà di una scelta politico amministrativa finalizzata a sostenere i piccoli centri e i borghi che rappresentano un punto di forza per la promozione turistico-culturale della regione”.
“Gli aspetti di questo nuovo percorso che apprezziamo particolarmente e per i quali rivolgiamo un plauso all’amministrazione comunale – conclude Gabriella Iannotta, responsabile Confcommercio Firenze e Arezzo – sono l’aver messo insieme le associazioni che lavoreranno unite per il territorio, questa alleanza significa più energie, più idee e opportunità, l’augurio è che il nostro percorso passi da un’attenta analisi delle esigenze e miri a potenziare gli strumenti esistenti e l’unicità del territorio e del Chianti, importante per la tradizione vinicola, la presenza attiva di imprese storiche, il pregio ambientale e paesaggistico”.

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