BARBERINO TAVARNELLE – Dopo il crollo di alcuni dei rami più imponenti di un albero di pino, situato nell’area dei giardini pubblici di piazza Mazzini, a Barberino Val d’Elsa, causato dalla precipitazione nevosa del 6 gennaio scorso, l’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle ha deciso di verificare lo stato di salute ed analizzare il rischio di propensione al cedimento dei duecento pini presenti nel territorio comunale.
L’opera di manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo del Comune di Barberino Tavarnelle sarà pianificata e messa in atto sulla base degli esiti delle valutazioni che saranno effettuate da un professionista incaricato dalla giunta comunale.
“Conoscere, monitorare e verificare puntualmente il rischio di propensione al cedimento dei pini – ha dichiarato il sindaco David Baroncelli – vuol dire svolgere un’importante e necessaria operazione di prevenzione e tutela della sicurezza delle nostre comunità, oltre che realizzare concretamente un ampio e diffuso intervento di cura del patrimonio arboreo del territorio comunale”.
“Abbiamo affidato ad un agronomo – ha continuato – l’incarico di valutare lo stato di salute dei pini e identificare le caratteristiche delle piante, partendo dalle alberature delle pinete di Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle, San Donato in Poggio”.
“E quella di piazza Mazzini a Barberino – ha concluso – dove la scorsa Epifania si è verificato il cedimento di grossi rami appesantiti dall’abbondante nevicata che ha imbiancato le colline chiantigiane nei primi giorni del 2026”.

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