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venerdì 6 Febbraio 2026
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    Sostegno e vicinanza al popolo iraniano: il consiglio comunale approva una mozione all’unanimità

    Il documento chiede di sollecitare il Governo e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale a mantenere aperta e pienamente operativa l'Ambasciata italiana

    BARBERINO TAVARNELLE – Il Consiglio comunale di Barberino Tavarnelle assume una posizione unitaria e coesa sulla difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali e sulla volontà di sostenere il popolo iraniano.

    Nel corso dell’ultima seduta, la mozione che il gruppo consiliare del Centrosinistra Barberino Tavarnelle ha elaborato per esprimere “solidarietà e vicinanza alla popolazione iraniana, alle donne, gli uomini e ai giovani che chiedono libertà di espressione, diritti e rispetto della dignità umana”, è stata approvata con voto unanime.

    “Da tempo la Repubblica Islamica dell’Iran – scrivono i consiglieri e le consigliere – è attraversata da una profonda crisi politica e sociale, caratterizzata da una repressione sistematica del dissenso, da arresti arbitrari, da limitazioni della libertà di espressione e di informazione, e da un uso sproporzionato e violento della forza contro la popolazione civile”.

    “Le recenti proteste popolari – proseguono – nate da richieste legittime di migliori condizioni di vita, di diritti e di libertà civili, sono state soffocate con una brutalità che ha provocato migliaia di vittime, in larga parte giovani e giovanissimi”.

    “Particolarmente grave – aggiungono – è stato, lo scorso gennaio, l’oscuramento generalizzato di Internet e delle telecomunicazioni: un vero e proprio blackout imposto con l’obiettivo di nascondere al mondo le violazioni dei diritti umani in atto. Negare l’accesso all’informazione significa impedire alle persone di comunicare, di chiedere aiuto, di denunciare abusi”.

    Il documento chiede al sindaco e alla giunta comunale “di impegnarsi a sostenere iniziative volte alla difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali in Iran e a sollecitare il Governo e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale a mantenere aperta e pienamente operativa l’Ambasciata italiana quale strumento essenziale di tutela, assistenza e dialogo, nonché a promuovere forme di protezione e accoglienza a manifestanti e agli attivisti perseguitati”.

    Il consiglio comunale inoltre chiede all’amministrazione comunale “di continuare a promuovere in accordo con le istituzioni regionali e nazionali una costante attenzione sulla situazione iraniana, anche attraverso momenti di informazione e sensibilizzazione rispetto ai valori della pace e della democrazia e della cooperazione internazionale”.

    L’Unione Europea ha annunciato misure restrittive nei confronti dei responsabili della repressione, e il Parlamento europeo ha conferito il Premio Sakharov a Jina Mahsa Amini e al movimento “Donna, Vita, Libertà”, simboli di una battaglia che riguarda la libertà delle donne, ma anche quella di un intero popolo.

    “Anche la Toscana e il nostro Comune – concludono i consiglieri comunali – non sono rimasti indifferenti: nel 2022 Barberino Tavarnelle ha promosso iniziative pubbliche di solidarietà, a partire dal gesto simbolico del taglio della ciocca di capelli, a sostegno delle donne iraniane e di chi lotta per i diritti civili. E’ fondamentale ribadire l’importanza del ruolo della diplomazia come strumento di pace e tutela dei diritti”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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