Castelnuovo Berardenga, si alza il sipario del Teatro Alfieri con la nuova stagione 26/27

Da novembre ad aprile otto appuntamenti tra prosa, musica, circo contemporaneo, danza e stand-up. Tra i nomi sul palco: Giovanni Veronesi, Paolo Kessisoglu, Daniela Morozzi, Andrea Kaemmerle e il Balletto di Siena

CASTELNUOVO BERARDENGA – Il Teatro Vittorio Alfieri di Castelnuovo Berardenga riapre il sipario sulla stagione teatrale 2026/2027 con un cartellone che attraversa linguaggi e generi diversi, dalla prosa alla musica, dal circo contemporaneo alla danza fino alla stand-up comedy.

La nuova stagione è promossa, oltre che dal Comune, da Fondazione Toscana Spettacolo e dall’associazione culturale Lo Stanzone delle Apparizioni che ne curano la direzione artistica.

“Anche quest’anno il Teatro Alfieri propone una stagione capace di mettere insieme artisti di grande esperienza, linguaggi contemporanei e spettacoli molto diversi tra loro – dichiara Domenica Stagno, assessora alla cultura del Comune – Vogliamo che il teatro continui a essere un luogo vivo, aperto e frequentato, capace di coinvolgere pubblici differenti e di offrire occasioni di incontro, riflessione e divertimento”.

“La qualità del cartellone e la varietà delle proposte confermano il valore della collaborazione costruita negli anni con Fondazione Toscana Spettacolo e Lo Stanzone delle Apparizioni” aggiunge.

Ad aprire il cartellone, venerdì 27 novembre, saranno Giovanni Veronesi e Musica da Ripostiglio con Liberi tutti!, uno spettacolo in cui teatro, cinema e musica si incontrano tra racconti inediti, improvvisazione e ironia. Veronesi dialoga con il pubblico e con i musicisti dando vita a uno show che cambia continuamente forma e ritmo.

Sabato 12 dicembre spazio all’unico appuntamento fuori abbonamento, L’Eco di Umberto, produzione de Lo Stanzone delle Apparizioni. A dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, Francesco Ricci, Matteo Marsan e Giacomo Rossi costruiscono un percorso tra letteratura, letture sceniche e musica dal vivo a partire dalle riflessioni de La bustina di Minerva.

La stagione riprenderà sabato 16 gennaio con Daniela Morozzi e Andrea Kaemmerle in La fiaba dell’amore lento, adattamento e regia di Manfredi Rutelli. Al centro Giulietta e Romeo, due teatranti che si preparano a esibirsi durante un banchetto di nozze e che, tra battibecchi, ricordi e complicità, raccontano un amore capace di resistere al tempo.

Mercoledì 10 febbraio arriva Paolo Kessisoglu con Sfidati di me, scritto con Giorgio Terruzzi e diretto da Gioele Dix. Uno spettacolo intenso e ironico che affronta la distanza tra due generazioni attraverso il rapporto tra un padre e un figlio adolescente, trasformando l’attesa in un pronto soccorso in un dialogo immaginario fatto di incomprensioni, fragilità e amore.

Sabato 27 febbraio il palco dell’Alfieri accoglierà Circo El Grito con Uomo Calamita, scritto e diretto da Giacomo Costantini, con Uomo Calamita, Cirro e Wu Ming 2, che presta la propria voce per lo spettacolo. Circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura si fondono in una storia ambientata durante la Seconda guerra mondiale, con una compagnia di circensi costretta alla clandestinità dalle persecuzioni nazi-fasciste.

La danza sarà protagonista sabato 6 marzo con il Balletto di Siena e That’s Amore, coreografie di Marco Batti: uno spettacolo neoclassico costruito sulle più celebri canzoni italiane dagli anni Trenta agli anni Settanta, tra ironia, nostalgia e memoria collettiva.

Domenica 21 marzo sarà la volta di Babilonia Teatri con Abracadabra, uno spettacolo che utilizza il linguaggio della magia e dell’illusione per interrogarsi sulla vita, sulla morte, sul dolore e sulla capacità del teatro di dare forma a ciò che spesso le parole non riescono a raccontare.

A chiudere la stagione, sabato 10 aprile, sarà il Terzo Segreto di Satira con Iliade Open Mic. Achille, Ulisse, Paride ed Elena salgono sul palco di un improbabile Troy Comedy Club per raccontare la guerra di Troia dal proprio punto di vista, rileggendo uno dei grandi classici attraverso il linguaggio diretto e contemporaneo della stand-up comedy.

Gli spettacoli inizieranno tutti alle ore 21.15.

La campagna abbonamenti partirà giovedì 15 ottobre.

L’abbonamento ai sette spettacoli costa 70 euro intero e 60 euro ridotto. I biglietti per i singoli spettacoli costano 14 euro intero e 12 euro ridotto. Per L’Eco di Umberto, fuori abbonamento, il biglietto costa 12 euro intero e 10 euro ridotto.

È previsto inoltre il biglietto ridotto a 8 euro per i possessori della Carta dello Studente della Toscana e per il “Biglietto futuro” under 30 in collaborazione con Unicoop Firenze. Le riduzioni sono previste anche per over 65, possessori della Carta dello spettatore FTS e soci Coop.

Biglietti e abbonamenti possono essere prenotati tramite WhatsApp al numero 3313964978 e ritirati in biglietteria la sera dello spettacolo.

Per informazioni è disponibile il numero 0577351345.

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