CASTELNUOVO BERARDENGA – Un incentivo contro il gioco compulsivo, contro la ludopatia.
A Castelnuovo Berardenga lo racconta il sindaco, Fabrizio Nepi, partendo da una storia singola.
“Luca e Alice – dice Nepi – i gestori della tabaccheria e cartoleria in centro nel capoluogo, hanno preso una decisione importante e non scontata, rimuovere le slot machine dal loro esercizio commerciale”.
“In un Paese in cui la ludopatia rappresenta una vera e propria piaga sociale ed economica – prosegue – i numeri a livello nazionale parlano chiaro, la raccolta complessiva del gioco d’azzardo in Italia ha superato i 150 miliardi di euro. Il costo umano e sociale è enorme, con oltre 1,3 milioni di persone stimate come affette da dipendenza da gioco”.
“Questo fenomeno colpisce in modo spietato soprattutto le fasce più fragili della popolazione – ricorda Nepi – come anziani soli, giovani e famiglie in difficoltà economica, spesso attirate dalla falsa illusione di un guadagno facile che si trasforma in una trappola di sovraindebitamento, isolamento e persino usura”.
“Per incentivare questo tipo di scelta – rilancia – e sostenere chi decide di rinunciare ai guadagni delle slot per tutelare la salute pubblica, da alcuni anni il Comune sostiene l’esercente azzerando la Tari per i 3 anni successivi alla decisione”.
“Scegliere il benessere della comunità prima del profitto è la scelta giusta” conclude Nepi.
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