CHIANTI FIORENTINO – Le forze dell’ordine si confrontano sul fenomeno dei furti negli appartamenti nel Chianti fiorentino.
Con l’aggravarsi degli episodi di intrusione nelle abitazioni private e nelle attività economiche, balzati purtroppo molto spesso agli onori della cronaca negli ultimi mesi, i sindaci dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Roberto Ciappi (nonché presidente dell’Unione comunale), David Baroncelli per il Comune di Barberino Tavarnelle e Paolo Sottani per il Comune di Greve in Chianti, sono impegnati a intensificare il dialogo e i contatti con le forze dell’ordine. Con le quali la collaborazione è già proficua e costante.
Anche nell’ultimo incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto alcuni giorni fa con la Prefettura (che ha competenza in merito), i sindaci hanno evidenziato la necessità di potenziare l’attività di controllo e monitoraggio del territorio da parte degli enti competenti.
“La Prefettura e le forze dell’ordine – dichiarano i sindaci – hanno ascoltato, si sono resi disponibili e hanno risposto prontamente alle esigenze del territorio”.
“Nel corso del recente incontro con il Prefetto – proseguono – abbiamo esposto le criticità che stanno interessando l’area chiantigiana, gli enti preposti all’ordine e alla sicurezza ci hanno ascoltato e si sono attivati con tempestività per approntare misure di contrasto rispetto alle problematiche segnalate”.
“In virtù del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – evidenziano – il lavoro intrapreso dalle forze dell’ordine sarà orientato a contrastare il fenomeno dei furti negli appartamenti: ringraziamo la Prefettura e l’Arma dei carabinieri”.
“Da parte nostra affrontiamo senza soluzione di continuità – concludono i tre sindaci – le criticità che si presentano e si manifestano. Ritenendo che quella della sicurezza sia una priorità assoluta, occorre lavorare in modo unitario e costruttivo per individuare soluzioni e condizioni che possano incrementare l’ordine pubblico nel nostro territorio”.
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