CASTELLINA IN CHIANTI – "Mi chiamo Simone Stellini, una volta all'anno bonifico i bordi della carreggiata della strada dove abito io".
Inizia così il racconto, semplice quanto efficace, di questo giovane castellinese. Che, come sta avvenendo (per fortuna) in molte zone del Chianti, si dà da fare per pulire dove gli altri sporcano.
Portando educazione dove la maleducazione ha portato rifiuti e inciviltà: quest'anno ha deciso di fare una piccola documentazione fotografica e di inviarla alla redazione del Gazzettino del Chianti.

"Vivo lungo la Chiantigiana – ci dice – nel comune di Castellina in Chianti. Ogni anno la spazzatura aumenta, spesso gettata dalle auto. Plastiche, vetro, alluminio, buste di integratori, cartelli di segnaletica stradale abbandonati".
"In soli 2 km di strada – racconta ancora – ho prelevato e dissepolto 145 kg di immondizia di vario genere. Teniamo conto che il mio raggio di azione era di circa 3 metri dalla carreggiata".
"Moltissimo è rimasto dentro al bosco – conclude – non avendo i mezzi per caricare boiler e lavandini ad esempio. E se pensiamo quanto è lunga la via Chiantigiana, capiamo quanti rifiuti possano esservi disseminati".
di MATTEO PUCCI
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