Servizi alla persona e scuole al centro del bilancio del Comune di Castelnuovo Berardenga

Fra gli investimenti principali, l'intervento sulla scuola media. Tariffe invariate e riduzione della Tari

CASTELNUOVO BERARDENGA – Il bilancio di Castelnuovo Berardenga si conferma solido e attento alla buona gestione delle risorse, con un ampliamento dei servizi alla persona senza alterare le tariffe, invariate dal 2014, e interventi per edilizia scolastica, viabilità, sicurezza pedonale e miglioramento di spazi pubblici e centri storici.

 

La manovra è stata approvata nei giorni scorsi dal consiglio comunale, insieme al Piano delle opere pubbliche e al DUP, Documento unico di programmazione.

 

Servizi a domanda individuale e riduzione Tari. Il bilancio di previsione prevede il mantenimento delle tariffe di compartecipazione per i servizi a domanda individuale (asilo nido, mensa e trasporto scolastico) e riduzioni nel servizio di trasporto scolastico extraurbano con nuove fasce ISEE di agevolazione per il 2018.

 

Per quanto riguarda Tasi e Imu, vengono confermate le aliquote vigenti nel 2017, mentre la Tari diminuisce di circa il 3 per cento per le utenze domestiche e del 5,45 per cento per le utenze non domestiche nonostante l'accantonamento di risorse destinate a investimenti in nuove tecnologie e strumenti per razionalizzare e ottimizzare la raccolta dei rifiuti.

 

Investimenti, a partire dall'edilizia scolastica. Il Piano delle opere pubbliche per il 2018 conterà su oltre 2 milioni e 286 mila euro e fra i maggiori interventi spicca quello sulla scuola secondaria di primo grado di Castelnuovo, con lavori di ristrutturazione strutturali e infissi, oltre all'ammodernamento degli impianti termici per un maggiore efficientamento energetico.

 

La spesa complessiva ammonterà a circa un milione di euro, di cui 530 mila euro sostenuti da un mutuo acceso dall'amministrazione comunale grazie al basso indebitamento dell'ente, oggi ridotto all'1,13 per cento, e alle modifiche normative che hanno portato all'abbattimento del Patto di Stabilità.

 

Il Piano delle opere pubbliche comprende anche progetti da presentare nell'ambito del bando della Regione Toscana sul Piano di Sviluppo Rurale, fra cui il rifacimento di via Garibaldi, via dell'Arco e via Mazzei a Castelnuovo Berardenga, la riqualificazione del Museo del Paesaggio, il progetto di segnaletica turistica e la riqualificazione del centro storico di Villa a Sesta.

 

Un'attenzione particolare sarà dedicata anche alla sicurezza stradale – con interventi su via delle Crete e via Chianti, nel capoluogo, e nelle frazioni di Pianella e di Quercegrossa – e ai centri storici – con il progetto di riqualificazione di San Gusmè, che prevede l'interramento dei servizi pubblici sfruttando le predisposizioni esistenti e la sistemazione dei giardini pubblici.

 

Altre risorse, inoltre, andranno a finanziare interventi di miglioramento delle aree giochi e manutenzioni ordinarie e straordinarie su strade, aree verdi, scuole e altri edifici pubblici. Altri interventi riguarderanno gli impianti sportivi, con il progetto di manutenzione della copertura della palestra, la manutenzione straordinaria della piscina comunale e l'impermeabilizzazione delle tribune del campo sportivo a Pianella.

 

A completare il Piano delle opere pubbliche sono le risorse stanziate per incarichi finalizzati alla redazione del Piano regolatore cimiteriale e del Piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche su tutto il territorio comunale.

 

 

 

di Redazione

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